mercoledì 12 aprile 2017

Series in a bottle #7: Daredevil | Season 1

Che bel pomeriggio di sole lettori miei! Oggi ritorno con un pensiero fresco fresco su una serie molto bella vista qualche mese fa. A distanza quindi di un paio di mesi mi rendo conto di quanto questa serie mi sia piaciuta e mi abbia lasciato tanto.

DAREDEVIL
2015 - in corso

Daredevil è una serie Netflix che si colloca sulla scia della recente riscoperta dei supereroi. Con le serie Netflix sta facendo un gran bel lavoro: dopo Daredevil ha prodotto Jessica Jones (che sto vedendo adesso), Luke Cage e Iron Fist e li unirà tutti nella nuova serie The Defenders. In questo caso, quindi, siamo nel reparto Marvel e si racconta la storia del "Diavolo di Hell's Kitchen", il supereroe cieco Daredevil, nella vita il dolcissimo avvocato Matt Murdock che, insieme al suo amico Foggy e alla battagliera Karen, ha uno studio di avvocati grazie al quale aiuta tante persone. Supereroe con e senza maschera quindi: di giorno come avvocato, di notte come giustiziere. Ma Matt, come tanti altri supereroi, non uccide e, grazie ai suoi sensi potenziati a seguito dell'incidente avuto da bambino che l'ha reso cieco, riesce a "vedere" più di tutti gli altri. 

I pregi di questo telefilm, oltre all'alto coinvolgimento fin dalla primissima puntata, sono i personaggi e l'approfondimento psicologico di ognuno di loro: si delineano tutte le storie, dalla gioventù al presente per capire il percorso e le esperienze che portano una persona a voler salvare una città, a cercare di fare la differenza e ciò che questo significa per ognuno di loro. Matt combatte il crimine con ogni mezzo, Karen e il detective Ben Urich non vogliono piegare la testa, Fisk con soldi illeciti vuole far crescere la città passando sopra tutto e tutti. 

La struttura malavitosa di Hell's Kitchen darà del filo da torcere ai "buoni" ma il fatto che anche i "cattivi" siano perfettamente delineati e umanizzati rende il tutto più realistico: non si odiano a prescindere perché sono cattivi, ma sono cattivi per motivi ben precisi, molto spesso non per loro colpa. Come dicevo prima, questa serie fa capire come ogni personaggio, e quindi ogni persona, reagisce diversamente alle esperienze e agli ostacoli della vita e cosa essi ti portano a diventare. Menzione speciale per l'infermiera Claire che rattoppa Matt diverse volte e salva il nostro eroe in tanti modi diversi.

La sigla di apertura è spettacolare: già la musica mette nel mood giusto per questa serie e la colatura del sangue che crea varie cose tra cui il Diavolo è bellissima (QUI il video). La colonna sonora di John Paesano, in linea con la sigla, è coinvolgente, azzeccatissima e bellissima (e si l'ho risentita mille volte su Spotify). Insomma una serie coinvolgente da tutti i punti di vista, non un semplice contorno per l'ennesimo supereroe ma una storia avvincente e profonda che non lascia niente al caso, con personaggi non scontati ma sorprendenti e tanti punti di vista che faranno pensare molto lo spettatore. Il personaggio di Daredevil non l'avevo mai approfondito ma ora è assolutamente uno dei miei preferiti. Menzione d'onore a tutti gli attori, in particolare Charlie Cox che interpreta Matt: sono stati tutti bravissimi ma io di Matt/Charlie mi sono innamorata *-*


IL MIO RATING: 8.5/10

giovedì 6 aprile 2017

Recensione: Un giorno questo dolore ti sarà utile, di Peter Cameron

Buongiorno amici. Oggi torno con una recensione di un romanzo che mi è piaciuto tantissimo, letto sempre per la The hunting word challenge.

UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE
(Someday this pain will be useful to you)
Peter Cameron
Adelphi, 206 pagine

"Ma qualcosa di loro mi ha intristito. La scena era troppo bella: la notte d'estate, i sandali, i visi rapiti da quella gioia repressa. Mi pareva di essere stato testimone del loro momento più felice, del culmine che senza saperlo si stavano già lasciando alle spalle."

"Un giorno questo dolore ti sarà utile" è un bellissimo romanzo di Peter Cameron, scritto nel 2007. Prima di tutto vorrei dire che il titolo è semplicemente fantastico, rispecchia bene il romanzo ma al tempo stesso si prende in giro calcolando da dove prende il nome (leggendo il libro si capirà). L'autore ha superato le mie aspettative, scrivendo non un semplice romanzo di formazione ma qualcosa di più: nonostante abbia già superato l'età del protagonista diciottenne, mi sono rivista tantissimo in lui ed ho condiviso molto spesso i suoi pensieri. A partire dalla sua idea che esprimendo a parole un pensiero esso perde già un po del suo significato e non viene compreso appieno proprio per l'incapacità di tradurre in parole i pensieri e le sensazioni, come se il linguaggio non bastasse ma ci sarebbe bisogno di un livello più profondo di conoscenza. Altra idea che condivido pienamente è la necessità delle persone di riempire i silenzi anche con scemenze, o di dire sempre la propria, quando invece sarebbe meglio non dire nulla se non si ha niente da dire, come pensa il protagonista. Per questi due motivi, grazie ai quali mi sono sentita veramente capita da questo romanzo, il protagonista James è un tipo riservato, silenzioso e che mal sopporta i suoi coetanei. 
Grande amante di Shakespeare e Trollope, si trova in una fase in cui deve decidere cosa fare dopo: andare o no all'università? E come gestire i rapporti con la stramba famiglia e la propria sessualità? Attraverso pochissimi giorni di un'estate in una deserta New York e flashback di alcuni mesi prima, impariamo a conoscere James e le persone che gli ruotano intorno, le sue convinzioni e le sue aspirazioni, il grande amore per la letteratura, l'affetto nei confronti della moderna nonna e del suo piccolo cane che si sente un umano. Grazie anche a delle sedute da una psichiatra James impara a conoscersi un po di più e noi con lui, alla continua ricerca di quello che ci fa stare meglio, a volte fuggendo dalla realtà, fisicamente o mentalmente, a volte invece cercando di resisterle e di buttarci a capofitto nella vita e in quello che ci porterà. Perché non è facile capire quello che si vuole o quello che ci fa bene, soprattutto se si hanno diciotto anni e tante strade davanti, ricordando sempre che tutte le strade hanno le loro curve, le loro salite ma qualche volta anche qualche bella discesa.

"Le traduzioni sono solo delle approssimazioni soggettive e questo è esattamente quello che provo quando parlo: quello che dico non è quello che penso ma solo quello che più gli si avvicina, con tutti i limiti e le imperfezioni del linguaggio. Quindi penso spesso che sia meglio stare zitto anziché esprimermi in modo inesatto."

Il mio rating: 4.5/5

domenica 2 aprile 2017

L'ora del tè #24: Challenge 2017 | Aggiornamento #1

Salve lettori. Oggi sono qui per condividere con voi i miei progressi nelle challenge che sto seguendo in questo anno, che spiego quali sono nel post introduttivo qui. Partiamo subito!

Cosa ho letto per la prima tappa della The Hunting Word Challenge?

PIETRE: La pietra di Luna di Wilkie Collins = Letto (recensione) 
NATALE: Miniatura di Natale di Pearl S. Buck = Abbandonato (volevo sostituirlo con "Il Natale di Poirot" che non ho più letto)
FINESTRA: La funesta finestra di Lemony SnicketLetto (recensione) 
CHIAVE: L'ordine della chiave di Virginia de Winter = Non letto (perchè ho abbandonato il primo della serie, ma non avevo niente con cui sostituirlo) 
VERITÀ: Le due verità di Agatha Christie = Letto (recensione)
ANNO: Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez = Lo sto leggendo (ovviamente non vale più per la challenge essendo finita la prima tappa ma ci tengo comunque a finirlo)
TAZZA: Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg Letto (recensione) 
CUORE: L'arte di ascoltare i battiti del cuore di Jan-Philipp Sendker = Non letto (per mancanza di tempo)
LETTERA: L'ultima lettera d'amore di Jojo Moyes = Non letto (Volevo sostituirlo con "Lettera a Berlino" ma non ho letto neanche questo)
PROMESSA: Le promesse di una vita di Susan Elizabeth Phillips = Non letto (non ne avevo proprio voglia)

Poi altre due parole aggiuntasi nel corso della sfida:
INVERNO: Diario d'inverno di Paul Auster = Letto (recensione)
PONTE: Di notte sotto il ponte di pietra di Leo Perutz = Letto (recensione) 



Cosa ho deciso di leggere per la seconda tappa?

DOLORE: Un giorno questo dolore ti sarà utile di Peter Cameron
FARFALLA: La collina delle farfalle di Barbara Kingsolver
VALIGIA: Lettera a Berlino di Ian McEwan
PANE: Il profumo del pane alla lavanda di Sarah Addison Allen
RUMORE: Rumore bianco di Don DeLillo
FELICITÀ: Troppa felicità di Alice Munro
PASSATO: Un passato imperfetto di Julian Fellowes
BICICLETTA (Non ho trovato niente)
FULMINE (Non ho trovato niente)
LABIRINTO (Non ho trovato niente)


Cosa ho letto per la Author Box Challenge?

KENT HARUF: Canto della pianura (recensione)

sabato 1 aprile 2017

Monthly Recap #22: Marzo

Buongiorno amici lettori. Oggi vi lascio un recap mensile abbastanza veloce e vi auguro un buon weekend!

LIBRI


Nel mese di Aprile ho letto parecchio causa la scadenza della prima tappa della The hunting word challenge. Prima di tutto ho letto un romanzo della Christie che però non mi ha soddisfatto come tanti altri suoi: Le due verità è un giallo un po debole, migliore come storia familiare che come intreccio poliziesco (3 stelline e recensione). Diario d'inverno è l'autobiografia di Paul Auster, grande scrittore americano di cui questa è la sua prima opera che leggo, ma che mi ha catturata tantissimo (4 stelline e recensione). Di notte sotto il ponte di pietra è un romanzo che non ti aspetti: un intreccio di personaggi nella Praga del sedicesimo secolo raccontati da Leo Perutz in una combinazione di racconti perfettamente architettata (4.5 stelline e recensione). Infine ho finalmente letto Un giorno questo dolore ti sarà utile di Peter Cameron, un romanzo che mi ha sorpreso tantissimo per l'empatia che ho provato nei confronti del protagonista James (4.5 stelline).

FILM



Al cinema queste mese ho visto tre film: The great wall, avventuroso e incalzante, di cui ho apprezzato tanto la costruzione della muraglia con tutti i suoi sistemi di difesa, Logan - The Wolverine, ultimo film con Hugh Jackman come Wolverine, uno dei miei supereroi preferiti, che mi è piaciuto da morire e mi ha strappato il cuore, e La bella e la bestia, l'ultimo film Disney realizzato divinamente. Ho recuperato invece su Netflix Generazione perduta, un film emozionantissimo con la mia amata Alicia Vikander, tratto da una storia vera assolutamente da conoscere. Infine ho visto I sogni segreti di Walter Mitty, un film semplice ma niente affatto banale.

TELEFILM


Della serie Downton Abbey questo mese ho finito la terza stagione e iniziato la quarta: continua a piacermi molto da diventa sempre più tragica e la spensieratezza della prima stagione è ormai lontana. Ho visto la seconda parte della quarta stagione di Vikings che resta una delle mie serie preferite ma che mi farà morire di crepacuore. Di Masters of sex ho finalmente visto la seconda stagione, che mi sta coinvolgendo molto più della prima, grazie anche all'introduzione di altri temi molto importanti, come la condizione dei neri negli anni 50.

mercoledì 29 marzo 2017

Movie in a bottle #27: Nei cinema ad Aprile

Buonasera cinefili di passaggio, anche il mese di Aprile si prospetta bello ricco al cinema. Io vedrò sicuramente la nuova uscita della saga di Underworld, una delle mie preferite, e quasi sicuramente il secondo di Guardiani della galassia perché insomma i film Marvel finisco sempre per vederli al cinema. Scoperto grazie alla creazione di questo post è invece Il segreto, che a dispetto del nome da soap opera sembra un film veramente emozionante e poi è tratto da un libro! Altri film che mi intrigano ma che probabilmente non vedrò al cinema sono Planetarium, con la mia adorata Natalie Portman e la giovane Lily Rose Depp che sono proprio curiosa di veder recitare, e L'eccezione alla regola, con Lily Collins. Tenerissimo deve essere Famiglia all'improvviso, divertentissimo Baby Boss e inquietante The circle, tutti film che mi segno!

UNDERWORLD - BLOOD WARS

DATA: 6 aprile 2017
GENERE: Azione

TRAMA: Il film parte dal momento in cui Selene è sotto attacco sia del brutale clan dei licantropi che del gruppo di vampiri che l'hanno tradita in passato. Ad aiutarla c'è solo David e il padre Thomas. Insieme a loro dovrà porre fine all'eterno conflitto tra i due gruppi.
POWER RANGERS

DATA: 6 aprile 2017
GENERE: Azione

TRAMA: Un reboot prodotto dalla Saban e dalla Lionsgate della popolare serie tv americana basata sui super sentai giapponesi. Il film racconterà la storia di un gruppo di adolescenti dotati di super poteri che hanno il compito di salvare il mondo.

I PUFFI - VIAGGIO NELLA FORESTA SEGRETA

DATA: 6 aprile 2017
GENERE: Animazione

TRAMA: 
In questo nuovo episodio interamente animato con protagonisti i Puffi, una mappa misteriosa spinge Puffetta ed i suoi migliori amici Quattrocchi, Tontolone e Forzuto ad una corsa emozionante ed avvincente attraverso la Foresta Segreta, un luogo abitato da creature magiche, per trovare un misterioso villaggio perduto, prima che ci arrivi il perfido mago Gargamella. Intraprendendo un viaggio mozzafiato ricco d'azione e pericoli, queste piccole creature blu arriveranno a scoprire il più grande segreto della storia dei Puffi!
IL SEGRETO

DATA: 6 aprile 2017
GENERE: Drammatico

TRAMA: Da 40 anni Rose è internata in un manicomio dell'Irlanda del Nord, ed è lì che incontra il dottor Grene, un medico di buona volontà che dapprima impedisce il trasferimento della donna in un'altra struttura, poi si appassiona alla sua tragica storia. Rose è accusata di aver ucciso il proprio figlio appena nato, un figlio che il paese sostiene essere stato concepito con il prete cattolico locale, e che invece la protestante Rose dice essere il frutto del suo amore per un pilota che combatte per l'esercito inglese. L'indagine del dottor Grene sul passato di Rose sarà tanto un tentativo di penetrare l'oscurità che circonda la mente della donna, i cui ricordi sono stati in parte cancellati dai ripetuti elettroshock, quanto una sorta di inchiesta per ristabilire la verità su come siano andate le cose.

PLANETARIUM

DATA: 13 aprile 2017
GENERE: Drammatico

TRAMA: Parigi. Sul finire degli anni Trenta Kate e Laura Barlow sono due spiritiste americane impegnate in una tournée mondiale. Le loro doti medianiche colpiscono l'importante produttore André Korben il quale vuole risollevare le sorti della sua casa cinematografica compiendo un'impresa strabiliante: impressionare sulla pellicola la presenza di uno spirito.
PERSONAL SHOPPER

DATA: 13 aprile 2017
GENERE: Drammatico

TRAMA: 
Maureen ha da poco perso il fratello Lewis per una disfunzione cardiaca congenita, da cui anche lei è affetta. Maureen è una medium e come tale cerca un contatto con l'aldilà per poter salutare definitivamente il fratello e riappacificarsi con la sua perdita. Maureen è anche una personal shopper, ovvero ha l'incarico di scegliere i vestiti ideali, con un budget stratosferico a disposizione, per una star esigente di nome Kyra. Finalmente Maureen sembra entrare in contatto con una presenza spettrale, ma non è sicura che si tratti di Lewis.
L'ECCEZIONE ALLA REGOLA

DATA: 20 aprile 2017
GENERE: Commedia

TRAMA: 
Nel 1958, la ventiduenne battista Marla Mabrea aspira a diventare un'attrice e decide di andare ad Hollywood. Poco prima anche Frank Forbes, ambizioso e giovane uomo d'affari e devoto metodista, si sposta a Los Angeles. La loro figura di riferimento sarà l'eclettico Howard Hughes.
FAMIGLIA ALL'IMPROVVISO - ISTRUZIONI NON INCLUSE

DATA: 20 aprile 2017
GENERE: Commedia drammatica

TRAMA: 
Samuel trascorre le sue giornate in un paese sul mare nel sud della Francia, dove vive serenamente con le persone che lo circondano e senza prendersi troppe responsabilità. Un giorno una sua ex fidanzata si ripresenta nella sua vita e gli consegna una bimba di pochi mesi che dice essere sua figlia. Samuel fa di tutto per ridare la bimba alla madre ma non riesce a rintracciarla. Così decide di tenerla con sé e quando, con il passare degli anni, il loro rapporto diventa bello e importante, la vecchia fiamma si ripresenta alla sua porta.
BABY BOSS

DATA: 20 aprile 2017
GENERE: Animazione

TRAMA: 
Il piccolo Tim, un bambino di sette anni, è in attesa dell'arrivo del fratello minore. Quando nasce il neonato, Tim capisce subito che il bimbo non è come tutti gli altri ma è in realtà una spia inviata dall'agenzia Baby Corp. per investigare su un complotto ordito dalla PuppyCo., che vorrebbe sostituire tutti i bambini con dei cuccioli. I due fratelli, anche se molto diversi tra loro, dovranno collaborare e farsi forza a vicenda per salvare i genitori che sono stati rapiti.


GUARDIANI DELLA GALASSIA VOL. 2

DATA: 25 aprile 2017
GENERE: Azione

TRAMA: 
Mentre sono alle prese con il mistero che avvolge le vere origini di Peter Quill, i Guardiani dovranno combattere per mantenere unita la propria squadra. Il gruppo di eroi dovrà allearsi con vecchi nemici e potrà contare sull'aiuto di alcuni dei personaggi più amati del mondo dei fumetti, espandendo ulteriormente l'universo cinematografico Marvel.


THE CIRCLE

DATA: 27 aprile 2017
GENERE: Fantascienza

TRAMA: 
Una giovane donna viene assunta per lavorare in un monopolio di Internet chiamato il Cerchio, che collega le e-mail personali degli utenti, i social media, la banca, gli acquisti in un sistema operativo universale, che permette la creazione di un'identità online in una nuova era di civiltà e trasparenza. Ma quando i dati personali vengono raccolti, setacciati, monetizzati ed utilizzati per la sorveglianza, la privacy diventa obsoleta.


GIFTED - IL DONO DEL TALENTO

DATA: 27 aprile 2017
GENERE: Drammatico

TRAMA: 
La storia di Frank, un uomo che prova a crescere la giovane e brillante figlia della sorella, morta in un incidente. La nipotina Mary è un vero prodigio della matematica e quando la madre di Frank scopre le sue incredibili capacità, farà di tutto per sfruttare la situazione.

sabato 18 marzo 2017

Recensione: Di notte sotto il ponte di pietra, di Leo Perutz

Salve amici lettori, anche oggi una recensione per la The hunting word challenge, si vede che si avvicina la scadenza della prima tappa eh!! Oggi vi parlo di un libro bellissimo, non giudicabile secondo i normali standard, un classico praghese: spero di avergli reso giustizia con le mie parole.

DI NOTTE SOTTO IL PONTE DI PIETRA
(Nachts unter der steinernen Brücke. Ein Roman aus dem alten Prag)
Leo Perutz
E/O, 240 pagine

"Là, sotto il ponte di pietra, c'era il rosaio che aveva una rosa rossa, accanto alla quale spuntava dalla terra un rosmarino, e si tenevano abbracciati l'un l'altro così strettamente che le foglie della rosa toccavano il bianco fiore del rosmarino."

"Di notte sotto il ponte di pietra" è un libro di Leo Perutz, uno scrittore di nazionalità ceca, scritto nel 1953. La cosa che più mi ha spinto a leggerlo è stata la sua ambientazione: Praga alla fine del sedicesimo secolo. Non avevo mai letto un romanzo ambientato in questa città, che non ho neanche mai visitato e che Perutz descrive con accuratezza e sentimento. Il libro si divide in quattordici racconti connessi tra di loro per ambientazione e personaggi: ogni racconto si concentra su di un personaggio o un gruppo di personaggi ma tutte le storie sono poi ricollegate tra di loro. L'autore con i racconti va avanti e indietro nel tempo per farci conoscere i protagonisti in diverse fasi della loro vita: abbiamo da una parte l'imperatore Rodolfo II e i molti servitori della sua corte e dall'altra gli ebrei del ghetto, in particolare Mordechai Meisl, famoso per le sue ricchezze, e il sommo rabbino Rabbi Löw. Tra incantesimi e preghiere, imbroglioni e capricci reali, l'autore ci porta indietro nel tempo tra le stradine di un antico ghetto praghese, ci fa assaporare i cibi tipici, sentire il profumo dei fiori e l'abbaiare del cani. 
L'intreccio creato da Perutz è interessante e coinvolgente, i personaggi sono indimenticabili: ognuno porta avanti i suoi ideali e tra voglie e ripicche, apparizioni e sortilegi le loro vite si intrecciano a volte senza neanche volerlo. Alcuni racconti mi sono piaciuti più di altri, tra cui il racconto omonimo alla raccolta, con la rosa e il rosmarino sulla sponda del fiume, e l'ultimo prima dell'epilogo, con una sorta di spiegazione come in un romanzo giallo. Interessante ho trovato l'introduzione di Keplero, che lavora per l'imperatore come astrologo. Lo stile di Perutz è semplice e poetico, ci sono passi che ho riletto più volte per quanto erano belli! Consigliatissimo quindi se volete leggere un libro diverso dal solito, storico ma anche fantastico, raccolta di racconti ma anche romanzo, antico e suggestivo ma attualissimo, perché in fondo gli uomini non cambiano mai.

"Poi addormentati, Mordechai Meisl! Dormi e dimentica la tua pena, dormi e dimentica il tuo dolore! Spegniti pure, luce ormai consumata."

Il mio rating: 4.5/5

mercoledì 15 marzo 2017

Recensione: Diario d'inverno, di Paul Auster

Arrivo tardi tardi e di corsa stasera per lasciarvi il mio pensiero sulla mia quinta lettura della The hunting word challenge, di un libro diverso dai soliti romanzi, che mi ha molto coinvolto e sorpreso.

DIARIO D'INVERNO
(Winter Journal)
Paul Auster
2012
Einaudi, 192 pagine

"Tu e i tuoi amici eravate così agili, così flessibili, così smaniosi di combattere quelle finte battaglie che vi gettavate l’uno addosso all'altro con costanza selvaggia, piccoli corpi che urtavano altri piccoli corpi, sbattendovi a terra, torcendo braccia, agguantando colli, pestando e spingendo, tutto e qualsiasi cosa pur di vincere la partita – tutti quanti animali, animali selvatici dalla testa ai piedi."

"Diario d'inverno" è una autobiografia di Paul Auster, scritta nel 2012, all'età di sessantaquattro anni, in cui l'autore ripercorre tutta la sua vita focalizzandosi su alcuni aspetti, quali la malattia, la morte dei suoi cari, in particolar modo della madre, e dei luoghi fisici in cui ha vissuto. Il libro si divide più o meno in quattro parti: la seconda è l'unica in ordine cronologico, in cui Auster ripercorre tutte le case che ha abitato dalla prima all'attuale, arricchendo questo viaggio di aneddoti interessanti. Le altre tre parti sono un continuo viaggio nel tempo, avanti e indietro negli anni per raccontarci i suoi amori, le sue paure, le sue fragilità, le persone che ha amato, ma soprattutto il suo corpo che cambia e che capisce sempre prima di lui quando le cose non vanno, quando è il momento di crollare. Auster si mette a nudo in queste pagine spiegando tranquillamente di non sentirsi un eroe, condividendo i suoi pensieri più profondi in situazioni intime, soffermandosi molto sulla morte della madre, a cui dedica tutta la terza parte del racconto, parlando della sua vita e del rapporto con lei.

L'autore parla di sesso, dolore, divorzi, confusione, scrittura ma anche di antisemitismo, rabbia, diversità, tradizioni natalizie norvegesi, povertà e vecchiaia. Affronta ogni tema, ogni sfumatura con uno stile impeccabile e coinvolgendo il lettore in ogni sua avventura o disavventura. Questo è il primo libro di Auster che leggo ma leggerò sicuramente altro di suo. Ho amato immergermi a testa bassa nella sua vita e nei suoi ricordi, anche quelli di quand'era piccolino, quelli che non ricorda direttamente ma per sentito dire. Ho trovato Auster un autore ricco, mai banale, capace di raccontare anche le piccole cose con trasporto, ma soprattutto estremamente umano.

"Niente per te è più sconcertante del volo in sé, la strana sensazione di non trovarti in nessun luogo che ti coglie ogni volta che entri nella cabina, il senso di irrealtà di essere proiettato nello spazio a mille chilometri l’ora, così lontano dal suolo che cominci a perdere il senso della tua stessa realtà, come se piano piano il dato della tua esistenza fosse risucchiato fuori da te, ma è il prezzo che paghi per andar via da casa, e fino a quando continuerai a viaggiare, il nessun luogo che si stende fra il qui di casa tua e il là di un altrove continuerà a essere uno dei luoghi dove vivi."

Il mio rating: 4/5