martedì 3 gennaio 2017

L'ora del tè #22: Best of 2016 | Books, Movies & TvSeries

Buongiorno a tutti e ben ritrovati con i Best of, finalmente anch'io arrivo con il post dei migliori dell'anno appena passato. Ma prima un po di somme: nel 2016 ho pubblicato 62 post, letto 35 libri, visto 57 film e 20 diversi telefilm. Da questi ho voluto prendere solo quelli che mi sono rimasti veramente impressi, quindi nonostante abbia apprezzato tante altre cose in questo post troverete solo quelli che ho veramente amato e che a distanza di tempo mi hanno lasciato qualcosa.

BOOKS




Quest'anno sul fronte libri ci sono stati dei bei cambiamenti, che ho più o meno discusso in questo post. In pratica ho avuto un forte cambio di rotta nelle mie letture, che si è consolidato nella lettura di più classici e romanzi del novecento e in un allontanamento dallo young e new adult, con conseguente uragano nella mia wishlist di goodreads avendo cancellato parecchi titoli e aggiunto tantissimi nuovi autori e romanzi che prima non conoscevo. Ma veniamo al sodo. Tra i migliori libri letti durante il 2016 ci sono state due opere straordinarie di William Shakespeare: Macbeth e Romeo e Giulietta, entrambi riscoperti quest'anno sia scritti che visti al cinema/teatro che mi hanno catturato e stregato con la loro bellezza. Sul fronte fantasy/young adult un solo titolo (e tre libri): la trilogia The infernal devices, meglio nota come Shadowhunters - Le origini, di Cassandra Clare. L'angelo, Il principe e La principessa mi hanno trascinato nella Londra vittoriana, tra demoni, stregoni, cacciatori ed altre creature, mi hanno emozionato con le loro vicissitudini ed infine conquistato con le poesie e i molti riferimenti letterali a grandi autori di quei tempi, facendomi venire voglia di leggere tutte le opere citate. Altro classico riscoperto quest'anno e semplicemente amato è stato Cime tempestose di Emily Brontë, un romanzo coinvolgente con una schiera di personaggi pazzi, egoisti, che si lasciano trasportare dai propri sentimenti in netto contrasto con l'epoca in cui è stato scritto. Altro classico dei sentimenti, ma questa volta di pentimento e puritani è stato La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne, vera rivelazione di quest'anno perché proprio non me l'aspettavo che potessi piacermi e prendermi così tanto. Due romanzi scritti in anni molto vicini ma in due continenti diversi e praticamente agli antipodi, da una parte le emozioni si lasciano fluire e dall'altra si reprimono, ma divini entrambi. Questo è stato anche l'anno di Sherlock Holmes e finalmente mi sono approcciata anche ai romanzi di Arthur Conan Doyle, il primo, Uno studio in rosso, mi ha semplicemente affascinata. Per finire un romanzo molto particolare ed originale, intriso di realismo magico, ambientato in Messico all'inizio del secolo scorso e raccontato attraverso ricette una più gustosa dell'altra: Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel.

MOVIES


 

Il 2016 in fatto di film non è che sia andato proprio bene, non c'è stato nessun 10 nella mia listona, ma i migliori secondo me sono questi. Macbeth, cupo e angosciante, con degli attori bravissimi e delle ambientazioni spettacolari. L'episodio speciale di Sherlock dato al cinema, L'abominevole sposa, semplicemente geniale. Adaline - L'eterna giovinezza, un romance con elementi paranormali emozionante di cui ho apprezzato tanto gli attori ed i costumi. Operazione U.N.C.L.E., divertente, sorprendente ed intrigante, anche qui gli attori hanno giocato un ruolo importantissimo per finire in questa lista. Interstellar, successo annunciato e a buon ragione, molto lungo ma alla fine mi ha lasciato pienamente soddisfatta ed ammaliata. E per finire uno spettacolo teatrale inglese che però io ho visto al cinema, quindi lo inserisco in questa lista perché merita di essere citato tra i migliori dell'anno passato: Romeo e Giulietta di Kenneth Branagh con attori conosciuti e bravissimi nei loro ruoli, una rivisitazione dell'opera sublime.

TV SERIES




Il 2016, invece, dal punto di vista telefilmico è stato eccezionale. Podio d'eccellenza va a Black Sails, recuperata interamente quest'anno e a dire poco adorata. Una serie spettacolare, perfetta sotto tutti i punti di vista, colonna sonora, ambientazioni, attori, battaglie, che migliora andando avanti, la terza stagione infatti è quella che più ho apprezzato. Come stagioni successive quest'anno ci sono ci sono state la terza di Sherlock, bella e geniale come le precedenti, Vikings, con una quarta stagione spettacolare ed un finale sconvolgente, personaggi come al solito degni di nota, musiche, costumi ed ambientazioni indimenticabili, e la seconda di Outlander che si conferma la mia serie tv preferita in assoluto (qui il mio pensiero sulla prima stagione), emozionante, struggente, storica e fantastica al tempo stesso, mi fa innamorare ogni volta che ci penso. Nuove scoperte del 2016 sono invece Sense8, serie particolare, introspettiva ed emozionante, e Daredevil, la quale non mi aspettavo che mi piacesse così tanto e invece mi ha intrattenuta con una storia potente e dura, un super eroe che non avevo mai preso in considerazione e che qui viene umanizzato più che mai. Infine una miniserie, l'unica dell'anno ma semplicemente spettacolare: con un cast strepitoso ed una trama originale (tratta dall'omonimo romanzo di Agatha Christie) Dieci piccoli indiani sorprende e conquista.

2 commenti:

  1. Adaline e Interstellar top del loro genere :)
    Comunque a parte Black Sails, straordinaria, e Outlander, per me solo sufficiente, mi interessa Vikings ;)

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    1. Vikings devi assolutamente recuperarlo! Io tendo ad associarlo a Black Sails perché come quello è storico e con dei personaggi eccezionali, sono sicura ti piacerà ;)

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