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venerdì 23 settembre 2016

Quotes #5: La principessa, di Cassandra Clare

Buondì lettori. Oggi sostituisco la rubrica What's on my bedside table? con una puntata di citazioni da un bellissimo libro letto a Giugno, cioè l'ultimo romanzo della trilogia Shadowhunters - Le origini, La principessa.

I suoi occhi la seguivano ovunque andasse, la sua voce cambiava quando parlava. Una volta Cecily aveva sentito sua madre dire, divertita, che uno dei figli dei vicini guardava una ragazza come se fosse "l'unica stella in cielo", ed era così che Jem guardava Tessa.

Non commettere l'errore di credere che non ti ami perché si comporta come se non gli importasse di te, Cecily. Se proprio devi, affrontalo e chiedigli la verità, ma non commettere l'errore di allontanarti da lui perché lo credi una causa persa. Non strappartelo via dal cuore. Perché, in tal caso, te ne pentiresti.

Will pensò di non avere mai visto un viso con una simile forza espressiva: ogni suo sorriso gli lacerava il cuore come un fulmine potrebbe spaccare un albero, e lo stesso accadeva per ogni suo sguardo addolorato.

Oh, cos'è più chiaro della luce? Cos'è più scuro della notte? Cos'è più tagliente di un’ascia? Cos'è più soffice della cera sciolta? La verità è più chiara della luce, la falsità è più scura della notte, la vendetta è più tagliente di un’ascia, e l’amore è più soffice della cera sciolta.

Jem si toccò la runa parabatai sulla spalla, attraverso la stoffa sottile della camicia da notte. «Non sono solo. Ovunque siamo, è come se fossimo un tutt'uno.»

Si rimise in piedi e abbassò lo sguardo sul coltello. Il coltello era di Jem, il sangue era suo. Quel pezzo di terra, se mai lo avesse ritrovato, se mai fosse vissuto tanto da provarci, sarebbe stato loro.

Noi vediamo il nostro io migliore negli occhi di coloro che ci amano. E c'è una bellezza che solo la brevità procura.

Darei la vita per la tua felicità. Dopo che mi hai rivelato di non amarmi, ho sperato che i miei sentimenti si sarebbero attenuati e atrofizzati, ma non è stato così. Sono aumentati di giorno in giorno. Ora, in questo istante, ti amo più disperatamente di quanto ti abbia mai amata prima, a tra un’ora ti amerò ancora di più.

lunedì 18 luglio 2016

Recensione: La principessa, di Cassandra Clare

Salve lettori! Sono imperdonabile, sono indietrissimo con le recensioni, non ne pubblico una da circa due mesi. Ultimamente ho voglia di scriverle solo per i libri che mi piacciono tanto, però non dovrei, devo impegnarmi e scrivere anche quelle di altri libri, anche quei libri così così di cui non è che ho proprio tanto da dire, però almeno avverto voi di andarci con i piedi di piombo nella lettura! Oggi sono qui per la recensione di un libro che ho amato con tutta me stessa. 

LA PRINCIPESSA
(Clockwork princess)
Cassandra Clare
Shadowhunters: Le origini (The infernal devices) #3
Mondadori, 564 pagine

TRAMA: Una rete d'ombra si stringe sempre di più intorno agli Shadowhunters dell'Istituto di Londra. Mortmain progetta di usare un esercito di automi spietati per distruggere una volta per tutte i Cacciatori. Gli manca un solo elemento per completare l'opera: Tessa Gray. Intanto, Charlotte Branwell, capo dell'Istituto, cerca disperatamente di trovarlo per impedirgli di scatenare l'attacco. E quando Mortmain rapisce Tessa, Will e Jem, i ragazzi che ambiscono alla conquista del suo cuore, fanno di tutto per salvarla. Perché anche se Tessa e Jem sono fidanzati ufficialmente, Will è ancora innamorato di lei, ora più che mai. Tuttavia, mentre chi le vuole bene unisce le forze per strapparla alla perfidia di Mortmain, Tessa si rende conto che l'unica persona in grado di salvarla dal male è lei stessa. Ma come può una sola ragazza, per quanto capace di comandare il potere degli angeli, affrontare un intero esercito? Pericoli e tradimenti, segreti e magia, oltre ai fili sempre più ingarbugliati dell'amore e dell'abbandono si legano e si confondono mentre gli Shadowhunters vengono spinti sull'orlo del precipizio, in un finale che lascia con il fiato mozzo.

IL MIO PENSIERO

Il terzo ed ultimo libro della trilogia "The infernal devices" è stato bellissimo, perfetto, sublime come i precedenti, anche se devo ammettere una leggera preferenza per il primo, forse per la sorpresa e la gioia inaspettata di trovarmi davanti una storia e dei personaggi che mi sono piaciuti così tanto. Ritroviamo tutti i personaggi che conosciamo, tutti con i loro cambiamenti, le loro lotte. Sono personaggi a tutto tondo che fanno emozionare e soffrire: amo il modo in cui parlano dei propri sentimenti, di come li vivano a 360 gradi, di come rispettino i giuramenti, della passione che mettono in tutto ciò che fanno, di come credano nelle proprie battaglie e non si tirino mai indietro di fronte ad un pericolo. Ritroviamo l'amore, la lealtà, l'onestà, l'amicizia incondizionata. L'atmosfera londinese ottocentesca, i ponti, i bassifondi, ma anche una nuova ambientazione: il Galles con i suoi prati infiniti, le colline, le montagne, le piccole case e locande lungo la strada. Ogni situazione viene conclusa e spiegata. Ogni cosa va al suo posto come in un ingranaggio ben oleato. 

Ho avuto paura diverse volte di quello che poteva succedere, di chi potesse far soffrire la Clare (e con loro me ovviamente), ma alla fine sono rimasta molto soddisfatta da questo libro e dal finale, anche se vorrei uno spin-off con tutte le avventure di Will nella sua vita *-* Ovviamente, neanche a dirlo, Will è il mio personaggio preferito, costruito benissimo e con un'evoluzione, una bontà, uno sex appeal senza eguali. È l'uomo perfetto, il personaggio perfetto, l'amico, il fratello, il compagno perfetto. Lo stile della scrittrice è come al solito sublime, il mondo degli Shadowhunters è sempre più grande e completo, anche se devo ammettere che in questo ultimo libro ci sono molte meno spiegazioni e curiosità su di esso e ci si concentra più sull'azione e sui problemi personali dei personaggi. Ormai questo mondo creato dalla Clare è un universo a se stante e fortunatamente abbiamo molto materiale, racconti e romanzi, per addentrarci in esso, anche se un'avventura antica e senza tempo come quella di Tessa, Will e Jem è, per me, inimitabile!

Will pensò di non avere mai visto un viso con una simile forza espressiva: ogni suo sorriso gli lacerava il cuore come un fulmine potrebbe spaccare un albero, e lo stesso accadeva per ogni suo sguardo addolorato.


venerdì 24 giugno 2016

What's on my bedside table? #10: La principessa

Buongiorno a tutti e ben tornati sul blog. Oggi vi aggiorno un po su cosa sto leggendo. Questo romanzo e questi personaggi mi stanno facendo compagnia ed emozionando in questo periodo di stress e sono troppo contenta di averli ritrovati.

Cosa c'è sul mio comodino? Ogni venerdì (o quasi) risponderò con questa rubrica ideata da Valy di Sparkle from books.

Trama & Info
SUL MIO COMODINO C'E'.. La principessa di Cassandra Clare, terzo ed ultimo volume della serie sugli Shadowhunters The infernal devices, ambientata nella Londra vittoriana. Una serie urban fantasy storica, un po steampunk e ricca di citazioni e riferimenti letterari a grandi scrittori e poeti.

SONO A.. 62%. Purtroppo non posso buttarmi a capofitto nella lettura, sennò lo avrei già finito. Ma ne sono anche contenta perché così rimarrò un po di più con questi personaggi fantastici che mi fanno emozionare e soffrire. Amo il modo in cui parlano dei propri sentimenti, di come li vivano a 360 gradi, di come rispettano i giuramenti, della passione che mettono in tutto ciò che fanno, di come credano nelle proprie battaglie e non si tirino mai indietro di fronte ad un pericolo.

SUL MIO COMODINO PERCHÉ.. Questa serie è bellissima, la migliore tra quelle lette della Clare e dopo i primi due libri non potevo non leggere quest'ultimo. Ho aspettato un po per paura e per non dover lasciare troppo presto i personaggi ma ora era arrivato il suo momento. 

venerdì 3 giugno 2016

Quotes #4: Il principe, di Cassandra Clare

Buondì lettori. Sono già tornata, w meeee! Comunque oggi vi presento delle frasi da un libro bellissimo che tutti conoscerete, letto più di due mesi fa e di cui ho fatto la recensione qui sul blog. Spero queste frasi vi piacciano. Ne avevo anche altre belle ma avrei fatto qualche spoiler :/

Rubrica che raccoglie citazioni e frasi che mi hanno colpito in un romanzo, per sognare ed emozionarci ancora tutte le volte che le leggeremo..

C'erano molti altri visi che non conosceva; era come guardare un libro illustrato che descrivesse tutti i popoli del mondo. C'erano Cacciatori biondi dall'aspetto di vichinghi, un uomo dalla pelle più scura che sembrava un califfo uscito dalle Mille e una notte, e un'indiana con un magnifico sari orlato di rune argentee.

- È consuetudine dare a una ragazza l'anello di famiglia quando ci si fidanza, ma la vera cerimonia di nozze prevede lo scambio di rune invece che di anelli. Una sul braccio e una sul cuore.
- "Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio: perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la gelosia"

- Non mettermi alla prova. - Will aveva le mani serrate sulle ginocchia. Le unghie, segnate da mezzelune di sporcizia, affondavano nella stoffa dei pantaloni.
- Tua sorella è viva - disse Tessa, perfettamente consapevole che lo stava provocando. - Non dovresti essere contento?
Will sbiancò. - Tessa... - cominciò, e si sporse in avanti come per colpire il finestrino e fracassarlo, o scuoterla per le spalle, o stringerla come se non volesse più lasciarla andare.

Henry aggrottò la fronte. - Saranno tempi cupi quando non ci si potrà più fidare degli altri Cacciatori, Lottie. - Sono già tempi cupi, caro Henty - ribattè Charlotte, senza guardarlo.

- Mi sento diluito, parti di me si allontanano nelle tenebre. Tutto ciò che è buono, onesto e vero... se lo tieni lontano abbastanza a lungo, lo perdi del tutto? Se nessuno ti vuole bene, esisti veramente?

Il vostro dolore è stato la mia angoscia; sì, io mi sgomento
E muoio nel vostro infelice morire.
Ho perlustrato cime e abissi, il raggio
Di tutto l'universo, nella disperata speranza
Di trovare sollievo alla vostra selvaggia inquietudine.
James Thomson, La città della terribile notte

Bugie e segreti, Tessa, sono come un cancro dell'anima. Corrodono ciò che è buono e si lasciano alle spalle solo distruzione.

domenica 27 marzo 2016

Recensione: Il principe, di Cassandra Clare

Buona sera e buona Pasqua a tutti amici. Oggi in serata, dopo il pranzone e le passeggiate, eccomi qui a lasciarvi la recensione un po sconclusionata di un libro che ho amato. Arriverà presto anche la puntata a lui dedicato della rubrica Quotes. Intanto io vi auguro di passare una felice Pasquetta e a tutti noi che il tempo domani regga :)

IL PRINCIPE (Clockwork prince)
Cassandra Clare
Shadowhunters: Le origini (The infernal devices) #2
Mondadori, 500 pagine

Trama: In una Londra vittoriana fosca e inquietante, e nel suo magico mondo nascosto, Tessa Gray crede di avere finalmente trovato tranquillità e sicurezza con gli Shadowhunters, i cacciatori di demoni, che proteggono lei e il suo terribile potere dalle mire del perfido Mortmain. Ma con lui e il suo esercito di automi ancora in azione, il Consiglio vuole spodestare Charlotte Fairchild, per affidare il comando a Benedict Lightwood, uomo senza scrupoli e affamato di potere. Nella speranza di salvare Charlotte, Will, Jem e Tessa decidono di svelare i segreti del passato di Mortmain e scoprono sconvolgenti legami fra gli Shadowhunters e la chiave del mistero dell’identità di Tessa. La ragazza, intrappolata nei sentimenti che prova per Will e Jem, si trova a dover compiere una scelta cruciale quando scopre in che modo gli Shadowhunters abbiano contribuito a fare di lei “un mostro”. Sconvolta, Tessa è tentata di schierarsi con il fratello Nate dalla parte di Mortmain. Ma a chi è davvero fedele? E chi ama, nel profondo del suo cuore? Soltanto lei può scegliere se salvare gli Shadowhunters di Londra oppure distruggerli per sempre.

IL MIO PENSIERO

Parlare di questo secondo capitolo della trilogia "The infernal devices" è sicuramente più difficile che del primo (review qui). Un po perché le colonne portanti di questi due romanzi sono le stesse e non mi voglio stare troppo a ripetere, un po perché alla fine di questo libro mi sono sentita disperata, sinceramente addolorata. Ma partiamo dall'inizio. Prima di tutto questo secondo romanzo mi è piaciuto un po meno del primo, sempre nella scala delle cinque stelline che si sono meritati entrambi i volumi, quindi sempre nella scala della perfezione. La storia creata dalla Clare è sublime ed inserita in uno dei contesti meglio riusciti tra tutti quelli di cui ho letto. 

L'ambientazione è la Londra vittoriana con la pioggia, il fumo, le strade popolari, elementi steampunk, bei vestiti e carrozze. Ma troviamo anche un'incursione nella campagna delle Yorkshire con prati immensi, piccoli villaggi e grandi ville. Dal punto di vista dell'azione e dei colpi di scena il primo libro ne era molto più ricco: ne "Il principe" i due colpi di scena non mi hanno sorpreso più di tanto ed erano pallidi bagliori in confronto ai due che troviamo ne "L'angelo", così come le scene di azione sono state molto più adrenaliniche ed entusiasmanti nel primo libro. In questo vengono approfonditi molto più i personaggi e svelata parte della storia personale di ognuno di loro. 

Si conoscono altre eccentriche personalità del Mondo Invisibile, che mi affascina sempre più ormai. Ma soprattutto vengono svelati molto di più i sentimenti dei personaggi, le relazioni tra di loro e si scava nella lealtà e nella nobiltà d'animo. E alla fine si sente il proprio cuoricino denso di dolore. L'arco temporale del romanzo è breve, l'azione si svolge in due settimane, ma succedono talmente tante cose che alla fine si fa fatica a crederlo. Soprattutto perché il tempo è tiranno, non solo per noi ma anche per i protagonisti che si ritroveranno per colpa di esso e di sfortunate coincidenze, intrigati in una ragnatela che io non voglio neanche pensare a come verrà sbrogliata. Per ultimo vorrei ricordare tutti i bellissimi riferimenti ai libri, alle poesie, ai grandi poeti che tanto piacciono ai protagonisti e a noi, che tanto ci piace sentirli parlare e confrontarsi su questa passione che abbiamo in comune.


- E' consuetudine dare a una ragazza l'anello di famiglia quando ci si fidanza, ma la vera cerimonia di nozze prevede lo scambio di rune invece che di anelli. Una sul braccio e una sul cuore. 
- "Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio: perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la gelosia."

mercoledì 23 marzo 2016

Quotes #3: L'angelo, di Cassandra Clare

Buonasera e quasi buonanotte lettori! Leggendo L'angelo di Cassandra Clare, primo della trilogia The infernal devices, sono stati tantissimi i pezzi che avrei voluto ricopiare.. Qui ce ne sono alcuni, due sono delle poesie. Spero a chi ha già letto il libro di portare un ricordo felice e a chi non lo ha ancora letto (perché?) di incuriosire.

Rubrica che raccoglie citazioni e frasi che mi hanno colpito in un romanzo, per sognare ed emozionarci ancora tutte le volte che le leggeremo..

Era a testa scoperta, e ciò attirava subito lo sguardo sui suoi capelli di uno strano color argento brillante, come uno scellino ben lucidato. Gli occhi erano del medesimo argento, il viso dalle ossa minute era spigoloso, la leggera inclinazione degli occhi, l'unico indizio della sua origine.

Ma ciò che faceva stare Tessa a bocca aperta era che il ragazzo aveva il viso più bello che lei avesse mai visto. Capelli neri arruffati e occhi come vetro azzurro. Zigomi eleganti, una bocca piena e lunghe ciglia folte. Perfino la curva del collo era perfetta.

"Quanto alla temperatura dell'Inferno, signorina Gray, lasciate che vi dia un consiglio: il bel giovanotto che sta cercando di salvarvi da un destino spaventoso non sbaglia mai. Nemmeno se dice che il cielo è viola e fatto di porcospini."

I frutti avvizziscono, il bacio muore e il tempo scorre;
Tu ti nutri di un perpetuo alito,
E vivi dopo infiniti cambiamenti
Ed esci fresca dai baci della morte;
Di languori riaccesi e rianimati,
Di delizie sterili e impure,
Di cose mostruose e infeconde sei la pallida
E velenosa regina.
Algernon Charles Swinburne, Dolores

Per tanti anni si era chiesta come sarebbe stato il primo bacio... se il ragazzo sarebbe stato bello, se l'avrebbe amata, se sarebbe stato delicato. Non aveva mai immaginato che si sarebbe trattato di un bacio così breve, disperato e impetuoso. Né che avrebbe avuto il sapore dell'acqua santa. Dell'acqua santa e del sangue.

Destinata a essere mia dal suo primo dolce respiro. 
Mia, mia di diritto, dalla nascita alla morte
Mia, mia - l'hanno giurato i nostri padri.
Alfred, Lord Tennyson, Maud

"Will si crede Galahad. Vuole salvare tutti. Anche Jem. Nessuno di loro ha senso pratico."

venerdì 18 marzo 2016

What's on my bedside table? #6: Il principe

Anche se è ormai pomeriggio eccomi qui per il consueto appuntamento con le mie letture! Con questo romanzo sono a buon punto ormai, lo finirò oggi stesso o domani anche se per colpa sua non sto studiando, ma come faccio a metterlo giù??

Cosa c'è sul mio comodino? Ogni venerdì (o quasi) risponderò con questa rubrica ideata da Valy di Sparkle from books.

Trama & Info

SUL MIO COMODINO C'E'.. Il Principe di Cassandra Clare, secondo libro della trilogia Shadowhunters: Le origini, in originale The infernal devices, una serie paranormal young adult ambientata nella Londra vittoriana. Il mondo degli Shadowhunters ormai lo conoscerete tutti ma questa serie in particolare secondo me è la migliore della Clare.


SONO A.. 67% e lo sto adorando. Ho scoperto molte più cose sui personaggi, dico solo Will *-*, e stanno succedendo tante tante cose che i miei poveri feels non so che fine faranno alla fine di questo libro. Il cattivo devo dire che è bello tosto e scaltro. E sto adorando troppo tutti i discorsi sui romanzi, le poesie, le citazioni. Non voglio rivelare nulla della trama perché io lo sto leggendo senza sapere nulla e sono grata di questa cosa.

SUL MIO COMODINO PERCHÉ.. Ho amato con tutta me stessa il primo della serie L'Angelo (review qui) ma non ho voluto leggere subito il secondo per paura di finire troppo presto questa bellissima serie, così ho letto qualche altro libro in mezzo ed elaborato bene il primo ed ora era finalmente giunto il momento di questo qui *-*

mercoledì 24 febbraio 2016

Recensione: L'angelo, di Cassandra Clare

Buon pomeriggio a tutti! Oggi non ho proprio resistito e sono qui per lasciarvi la recensione di un libro finito ieri che ho adorato con tutta me stessa. Scusatemi se ultimamente sono sparita, ma tra questo libro, la febbre e le lezioni all'università non ho molto tempo. Comunque vi lascio alla mia recensione, anche se avrei voluto scrivere altre trecento cose e sclerare di brutto, ma avrei fatto troppi spoiler, così ve la lascio spolier free e sognante.

L'ANGELO (Clockwork angel)
Cassandra Clare
Shadowhunters: Le origini (The infernal devices) #1
Mondadori, 474 pagine

Trama: Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne, Nate, a Londra. Unico ricordo della vita predente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre. Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani. Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte.

IL MIO PENSIERO

Da dove parto per parlare di questo libro? Mi è piaciuto tutto di esso! L'intreccio della trama, il modo in cui viene raccontato il Mondo Invisibile, i personaggi, l'ambientazione. Partiamo subito dall'ambientazione: siamo nella Londra vittoriana, 1878, con i suoi ponti, le carrozze, il fumo, la nebbia. È reso tutto benissimo per far da contorno perfetto ad una storia perfetta. Abiti favolosi, il modo di parlare che mi fa sognare, le caratteristiche steampunk che ritroviamo negli ingranaggi, nelle invenzioni di Henry, negli esperimenti. I personaggi sono la ciliegina sulla torta di questo romanzo: per una volta non troviamo una protagonista stupida che fa cose a caso, Tessa è intelligente. È sorpresa da quello che le succede e ha nostalgia di casa, ma non per questo si comporta come una sciocca svenevole. L'ho adorata, il modo in cui affronta tutto quello che le succede ed il fatto che non si butta a precipizio in situazioni che non conosce facendo casini che si potevano evitare. 

Will e Jem sono semplicemente fantastici ed anche loro non sono i soliti personaggi stereotipati. Will è così profondo e irriverente, Jem sognante e delicato. Li ho adorati entrambi (così come Tessa) ma la protagonista non passa tutto il libro a farsi pippe mentali sui due bei fanciulli perché ci sono cose più importanti a cui pensa: non è fantastico? Uno young adult paranormal storico (ed è fantastico già per questo!) non stereotipato. È una meraviglia riuscire finalmente a trovarne uno! Anche tutti gli altri personaggi sono caratterizzati molto bene e mi sono piaciuti tutti, anche Jessamine che vorrebbe essere solo una semplice ragazza inglese che entra in società e già solo questo è una cosa alternativa: di solito in questi tipi di romanzi le protagoniste odiano i luoghi comuni e vogliono essere tutto tranne semplici dame inglesi. Ed ho adorato il suo ombrellino malefico! Questo libro è il primo di una trilogia ma non si direbbe per quanto è completo. Non è il solito libro introduttivo pieno di domande irrisolte, anzi vengono date diverse risposte e lasciati aperti altri spiragli di curiosità. 

E poi vogliamo parlare del finale? Sono troppo curiosa di leggere il seguito ma sto aspettando un pochino perché non voglio divorare questa trilogia troppo velocemente. Voglio prima pensare bene a questo libro, scrivere questa recensione e poi con calma (ma anche no) buttarmi sugli altri due. Della Clare avevo letto la prima trilogia di Shadowhunters - The mortal instruments ma questa (The infernal devices) l'ho trovata nettamente superiore. La storia è molto più originale ed intrigante, l'intreccio è costruito benissimo e mai banale, i protagonisti favolosi (cosa che non posso dire dell'altra trilogia dove odio quasi tutti). Ho adorato le poesie all'inizio di ogni capitolo, le ho trovate tutte profonde e azzeccate, così come ho adorato i riferimenti letterali che i protagonisti fanno parlando tra di loro, lo stile della Clare ed i punti di vista alternati. In conclusione, se non si fosse capito, ho amato questo libro, divorato in tre giorni e letto anche con la febbre, ho trovato la scrittura sublime e non c'è niente che non mi sia piaciuto in esso. Quindi se siete fra quei pochi che ancora non lo hanno letto, cosa state aspettando?

"Qualunque cosa tu sia fisicamente, maschio o femmina, forte o debole, malato o sano... tutte queste cose contano meno di ciò che è contenuto nel tuo cuore. Se hai l’anima di un guerriero, sei un guerriero. Qualunque sia il colore, la forma, il disegno che la nasconde, la fiamma all'interno della lampada rimane la stessa. Tu sei quella fiamma."

mercoledì 7 ottobre 2015

Recensione doppia: Città di cenere & Città di vetro, Cassandra Clare

Salve lettori! Con le recensioni ultimamente sto messa veramente male ma oggi mi è venuta l'ispirazione ed ho deciso di fare una doppia recensione sui capitoli due e tre della serie TMI della Clare! Per la trama ho messo quella di Città di ossa, il primo libro, per non far incappare nessuno in spoiler. La recensione anche è spoiler free quindi leggetela tutti tranquillamente :)


SHADOWHUNTERS - CITTA' DI CENERE & CITTA' DI VETRO
di Cassandra Clare
#2 e #3 serie The mortal instruments
Mondadori

TRAMA (primo libro): Al Pandemonium Club di New York si fanno strani incontri. Seguendo un affascinante ragazzo dai capelli blu nel magazzino del locale, Clary vede tre guerrieri coperti di rune tatuate circondarlo e trafiggerlo con una spada di cristallo. Vorrebbe chiamare aiuto, ma non rimane nessun cadavere, nessuna goccia del sangue nero esploso sull'elsa e soprattutto nessuno da accusare, perché i guerrieri sono Shadowhunters, cacciatori di demoni, e nessun altro, tranne Clary, può vederli. Da quella notte il suo destino si lega sempre più a quello dei giovani Cacciatori, soprattutto al magnetico Jace: poteri che non aveva mai avuto e ricordi sepolti nella memoria cominciano a riaffiorare come se qualcuno avesse voluto tenerglieli nascosti fino ad allora. Clary desidera solo ritrovare la madre misteriosamente scomparsa, ma sarà coinvolta in una feroce lotta per la conquista della Coppa Mortale, una lotta che la riguarda molto più di quanto non creda...


IL MIO PENSIERO

Prima di tutti il secondo libro della serie mi era piaciuto tanto quanto il primo, quindi mi era piaciuto ma non era riuscito a coinvolgermi più di tanto (per fare un esempio, riuscivo a mettere giù il libro con facilità e a volte non avevo neanche voglia di riprenderlo a leggere). Mentre il terzo libro, Città di vetro, mi ha piacevolmente sconvolta! Sconvolta perché ho finalmente capito il genio della Clare e perché tutti la adorano. Da questo libro non riuscivo a staccarmi e lo leggevo praticamente sempre. Mi fermavo solo per mettere in ordine i pensieri e tutte le informazioni che ci vengono date! Inoltre sono molto contenta che i sei libri della saga siano divisi in due trilogie: certo ora ho paura a leggere la seconda, visto che finalmente i protagonisti hanno raggiunto un momento di pace xD In ogni caso di questa bellissima storia mi è piaciuto praticamente tutto. In primis la nuova ambientazione ad Alicante, una città bellissima e molto caratteristica. Me la riesco ancora ad immaginare, la Clare l'ha descritta minuziosamente senza mai essere pesante. Questa è una delle qualità della scrittrice: la storia fila liscia e senza intoppi, niente è lasciato al caso, ma non troviamo mai una descrizione o delle emozioni fuori posto o pesanti.

I personaggi poi sono qualcosa di incredibile. Sono entrata molto più in confidenza con quelli che già conoscevo e ho apprezzato molto anche le nuove entrate, come la sorella di Luke ed il ritorno di Jocelyn. Parlando dei personaggi principali: verso Clary ancora non ho capito quali sono i miei sentimenti, perché è coraggiosa ma a volte troppo istintiva. Mentre quelli che adoro sono Jace e Isabelle: sono belli, forti, guerrieri ma dolci e profondi. Jace avrei avuto voglia di abbracciarlo praticamente sempre, con i suoi tormenti e la consapevolezza finalmente di avere qualcuno per cui combattere e soffrire. Sono entrata completamente in sintonia con questa storia e ogni personaggio mi ha lasciato qualcosa anche se spero alcuni di conoscerli ancora meglio nei prossimi libri/novelle (come Alec e soprattutto Magnus che adoro ma che non sono ancora riuscita ad inquadrare bene). L'unico personaggio che ho un po "odiato" è Simon: so che molti lo adorano ma io non ho ancora capito la sua utilità e non mi sta neanche particolare simpatico; mi dispiace per questo ma forse nei prossimi libri migliorerà? Chissà.  Tutto ciò per dirvi che questa serie merita tantissimo, il mondo creato dalla Clare è spettacolare e rigoroso. Se come me trovate i primi due libri poco emozionanti, non vi fermate e andate avanti che tutto sarà solo più bello *-*

"Clary abbassò lo sguardo sul braccio, dove Jace aveva tracciato l'unico marchio che avesse mai ricevuto. C'era ancora il disegno bianco simile a un merletto che aveva lasciato un ricordo più forte di una cicatrice."

"C'erano esseri fatati, pallidi e freddi e belli come ghiaccioli; c'erano stregoni con ali di pipistrello e piedi caprini, persino uno con un palco di corna da cervo, e dalle loro dita sfuggivano scintille azzurre."

IL MIO GIUDIZIO
Città di cenere: ♥♥♥♥
Città di vetro: ♥♥♥♥♥