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lunedì 18 luglio 2016

Recensione: La principessa, di Cassandra Clare

Salve lettori! Sono imperdonabile, sono indietrissimo con le recensioni, non ne pubblico una da circa due mesi. Ultimamente ho voglia di scriverle solo per i libri che mi piacciono tanto, però non dovrei, devo impegnarmi e scrivere anche quelle di altri libri, anche quei libri così così di cui non è che ho proprio tanto da dire, però almeno avverto voi di andarci con i piedi di piombo nella lettura! Oggi sono qui per la recensione di un libro che ho amato con tutta me stessa. 

LA PRINCIPESSA
(Clockwork princess)
Cassandra Clare
Shadowhunters: Le origini (The infernal devices) #3
Mondadori, 564 pagine

TRAMA: Una rete d'ombra si stringe sempre di più intorno agli Shadowhunters dell'Istituto di Londra. Mortmain progetta di usare un esercito di automi spietati per distruggere una volta per tutte i Cacciatori. Gli manca un solo elemento per completare l'opera: Tessa Gray. Intanto, Charlotte Branwell, capo dell'Istituto, cerca disperatamente di trovarlo per impedirgli di scatenare l'attacco. E quando Mortmain rapisce Tessa, Will e Jem, i ragazzi che ambiscono alla conquista del suo cuore, fanno di tutto per salvarla. Perché anche se Tessa e Jem sono fidanzati ufficialmente, Will è ancora innamorato di lei, ora più che mai. Tuttavia, mentre chi le vuole bene unisce le forze per strapparla alla perfidia di Mortmain, Tessa si rende conto che l'unica persona in grado di salvarla dal male è lei stessa. Ma come può una sola ragazza, per quanto capace di comandare il potere degli angeli, affrontare un intero esercito? Pericoli e tradimenti, segreti e magia, oltre ai fili sempre più ingarbugliati dell'amore e dell'abbandono si legano e si confondono mentre gli Shadowhunters vengono spinti sull'orlo del precipizio, in un finale che lascia con il fiato mozzo.

IL MIO PENSIERO

Il terzo ed ultimo libro della trilogia "The infernal devices" è stato bellissimo, perfetto, sublime come i precedenti, anche se devo ammettere una leggera preferenza per il primo, forse per la sorpresa e la gioia inaspettata di trovarmi davanti una storia e dei personaggi che mi sono piaciuti così tanto. Ritroviamo tutti i personaggi che conosciamo, tutti con i loro cambiamenti, le loro lotte. Sono personaggi a tutto tondo che fanno emozionare e soffrire: amo il modo in cui parlano dei propri sentimenti, di come li vivano a 360 gradi, di come rispettino i giuramenti, della passione che mettono in tutto ciò che fanno, di come credano nelle proprie battaglie e non si tirino mai indietro di fronte ad un pericolo. Ritroviamo l'amore, la lealtà, l'onestà, l'amicizia incondizionata. L'atmosfera londinese ottocentesca, i ponti, i bassifondi, ma anche una nuova ambientazione: il Galles con i suoi prati infiniti, le colline, le montagne, le piccole case e locande lungo la strada. Ogni situazione viene conclusa e spiegata. Ogni cosa va al suo posto come in un ingranaggio ben oleato. 

Ho avuto paura diverse volte di quello che poteva succedere, di chi potesse far soffrire la Clare (e con loro me ovviamente), ma alla fine sono rimasta molto soddisfatta da questo libro e dal finale, anche se vorrei uno spin-off con tutte le avventure di Will nella sua vita *-* Ovviamente, neanche a dirlo, Will è il mio personaggio preferito, costruito benissimo e con un'evoluzione, una bontà, uno sex appeal senza eguali. È l'uomo perfetto, il personaggio perfetto, l'amico, il fratello, il compagno perfetto. Lo stile della scrittrice è come al solito sublime, il mondo degli Shadowhunters è sempre più grande e completo, anche se devo ammettere che in questo ultimo libro ci sono molte meno spiegazioni e curiosità su di esso e ci si concentra più sull'azione e sui problemi personali dei personaggi. Ormai questo mondo creato dalla Clare è un universo a se stante e fortunatamente abbiamo molto materiale, racconti e romanzi, per addentrarci in esso, anche se un'avventura antica e senza tempo come quella di Tessa, Will e Jem è, per me, inimitabile!

Will pensò di non avere mai visto un viso con una simile forza espressiva: ogni suo sorriso gli lacerava il cuore come un fulmine potrebbe spaccare un albero, e lo stesso accadeva per ogni suo sguardo addolorato.


domenica 27 marzo 2016

Recensione: Il principe, di Cassandra Clare

Buona sera e buona Pasqua a tutti amici. Oggi in serata, dopo il pranzone e le passeggiate, eccomi qui a lasciarvi la recensione un po sconclusionata di un libro che ho amato. Arriverà presto anche la puntata a lui dedicato della rubrica Quotes. Intanto io vi auguro di passare una felice Pasquetta e a tutti noi che il tempo domani regga :)

IL PRINCIPE (Clockwork prince)
Cassandra Clare
Shadowhunters: Le origini (The infernal devices) #2
Mondadori, 500 pagine

Trama: In una Londra vittoriana fosca e inquietante, e nel suo magico mondo nascosto, Tessa Gray crede di avere finalmente trovato tranquillità e sicurezza con gli Shadowhunters, i cacciatori di demoni, che proteggono lei e il suo terribile potere dalle mire del perfido Mortmain. Ma con lui e il suo esercito di automi ancora in azione, il Consiglio vuole spodestare Charlotte Fairchild, per affidare il comando a Benedict Lightwood, uomo senza scrupoli e affamato di potere. Nella speranza di salvare Charlotte, Will, Jem e Tessa decidono di svelare i segreti del passato di Mortmain e scoprono sconvolgenti legami fra gli Shadowhunters e la chiave del mistero dell’identità di Tessa. La ragazza, intrappolata nei sentimenti che prova per Will e Jem, si trova a dover compiere una scelta cruciale quando scopre in che modo gli Shadowhunters abbiano contribuito a fare di lei “un mostro”. Sconvolta, Tessa è tentata di schierarsi con il fratello Nate dalla parte di Mortmain. Ma a chi è davvero fedele? E chi ama, nel profondo del suo cuore? Soltanto lei può scegliere se salvare gli Shadowhunters di Londra oppure distruggerli per sempre.

IL MIO PENSIERO

Parlare di questo secondo capitolo della trilogia "The infernal devices" è sicuramente più difficile che del primo (review qui). Un po perché le colonne portanti di questi due romanzi sono le stesse e non mi voglio stare troppo a ripetere, un po perché alla fine di questo libro mi sono sentita disperata, sinceramente addolorata. Ma partiamo dall'inizio. Prima di tutto questo secondo romanzo mi è piaciuto un po meno del primo, sempre nella scala delle cinque stelline che si sono meritati entrambi i volumi, quindi sempre nella scala della perfezione. La storia creata dalla Clare è sublime ed inserita in uno dei contesti meglio riusciti tra tutti quelli di cui ho letto. 

L'ambientazione è la Londra vittoriana con la pioggia, il fumo, le strade popolari, elementi steampunk, bei vestiti e carrozze. Ma troviamo anche un'incursione nella campagna delle Yorkshire con prati immensi, piccoli villaggi e grandi ville. Dal punto di vista dell'azione e dei colpi di scena il primo libro ne era molto più ricco: ne "Il principe" i due colpi di scena non mi hanno sorpreso più di tanto ed erano pallidi bagliori in confronto ai due che troviamo ne "L'angelo", così come le scene di azione sono state molto più adrenaliniche ed entusiasmanti nel primo libro. In questo vengono approfonditi molto più i personaggi e svelata parte della storia personale di ognuno di loro. 

Si conoscono altre eccentriche personalità del Mondo Invisibile, che mi affascina sempre più ormai. Ma soprattutto vengono svelati molto di più i sentimenti dei personaggi, le relazioni tra di loro e si scava nella lealtà e nella nobiltà d'animo. E alla fine si sente il proprio cuoricino denso di dolore. L'arco temporale del romanzo è breve, l'azione si svolge in due settimane, ma succedono talmente tante cose che alla fine si fa fatica a crederlo. Soprattutto perché il tempo è tiranno, non solo per noi ma anche per i protagonisti che si ritroveranno per colpa di esso e di sfortunate coincidenze, intrigati in una ragnatela che io non voglio neanche pensare a come verrà sbrogliata. Per ultimo vorrei ricordare tutti i bellissimi riferimenti ai libri, alle poesie, ai grandi poeti che tanto piacciono ai protagonisti e a noi, che tanto ci piace sentirli parlare e confrontarsi su questa passione che abbiamo in comune.


- E' consuetudine dare a una ragazza l'anello di famiglia quando ci si fidanza, ma la vera cerimonia di nozze prevede lo scambio di rune invece che di anelli. Una sul braccio e una sul cuore. 
- "Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio: perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la gelosia."

mercoledì 24 febbraio 2016

Recensione: L'angelo, di Cassandra Clare

Buon pomeriggio a tutti! Oggi non ho proprio resistito e sono qui per lasciarvi la recensione di un libro finito ieri che ho adorato con tutta me stessa. Scusatemi se ultimamente sono sparita, ma tra questo libro, la febbre e le lezioni all'università non ho molto tempo. Comunque vi lascio alla mia recensione, anche se avrei voluto scrivere altre trecento cose e sclerare di brutto, ma avrei fatto troppi spoiler, così ve la lascio spolier free e sognante.

L'ANGELO (Clockwork angel)
Cassandra Clare
Shadowhunters: Le origini (The infernal devices) #1
Mondadori, 474 pagine

Trama: Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne, Nate, a Londra. Unico ricordo della vita predente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre. Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani. Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte.

IL MIO PENSIERO

Da dove parto per parlare di questo libro? Mi è piaciuto tutto di esso! L'intreccio della trama, il modo in cui viene raccontato il Mondo Invisibile, i personaggi, l'ambientazione. Partiamo subito dall'ambientazione: siamo nella Londra vittoriana, 1878, con i suoi ponti, le carrozze, il fumo, la nebbia. È reso tutto benissimo per far da contorno perfetto ad una storia perfetta. Abiti favolosi, il modo di parlare che mi fa sognare, le caratteristiche steampunk che ritroviamo negli ingranaggi, nelle invenzioni di Henry, negli esperimenti. I personaggi sono la ciliegina sulla torta di questo romanzo: per una volta non troviamo una protagonista stupida che fa cose a caso, Tessa è intelligente. È sorpresa da quello che le succede e ha nostalgia di casa, ma non per questo si comporta come una sciocca svenevole. L'ho adorata, il modo in cui affronta tutto quello che le succede ed il fatto che non si butta a precipizio in situazioni che non conosce facendo casini che si potevano evitare. 

Will e Jem sono semplicemente fantastici ed anche loro non sono i soliti personaggi stereotipati. Will è così profondo e irriverente, Jem sognante e delicato. Li ho adorati entrambi (così come Tessa) ma la protagonista non passa tutto il libro a farsi pippe mentali sui due bei fanciulli perché ci sono cose più importanti a cui pensa: non è fantastico? Uno young adult paranormal storico (ed è fantastico già per questo!) non stereotipato. È una meraviglia riuscire finalmente a trovarne uno! Anche tutti gli altri personaggi sono caratterizzati molto bene e mi sono piaciuti tutti, anche Jessamine che vorrebbe essere solo una semplice ragazza inglese che entra in società e già solo questo è una cosa alternativa: di solito in questi tipi di romanzi le protagoniste odiano i luoghi comuni e vogliono essere tutto tranne semplici dame inglesi. Ed ho adorato il suo ombrellino malefico! Questo libro è il primo di una trilogia ma non si direbbe per quanto è completo. Non è il solito libro introduttivo pieno di domande irrisolte, anzi vengono date diverse risposte e lasciati aperti altri spiragli di curiosità. 

E poi vogliamo parlare del finale? Sono troppo curiosa di leggere il seguito ma sto aspettando un pochino perché non voglio divorare questa trilogia troppo velocemente. Voglio prima pensare bene a questo libro, scrivere questa recensione e poi con calma (ma anche no) buttarmi sugli altri due. Della Clare avevo letto la prima trilogia di Shadowhunters - The mortal instruments ma questa (The infernal devices) l'ho trovata nettamente superiore. La storia è molto più originale ed intrigante, l'intreccio è costruito benissimo e mai banale, i protagonisti favolosi (cosa che non posso dire dell'altra trilogia dove odio quasi tutti). Ho adorato le poesie all'inizio di ogni capitolo, le ho trovate tutte profonde e azzeccate, così come ho adorato i riferimenti letterali che i protagonisti fanno parlando tra di loro, lo stile della Clare ed i punti di vista alternati. In conclusione, se non si fosse capito, ho amato questo libro, divorato in tre giorni e letto anche con la febbre, ho trovato la scrittura sublime e non c'è niente che non mi sia piaciuto in esso. Quindi se siete fra quei pochi che ancora non lo hanno letto, cosa state aspettando?

"Qualunque cosa tu sia fisicamente, maschio o femmina, forte o debole, malato o sano... tutte queste cose contano meno di ciò che è contenuto nel tuo cuore. Se hai l’anima di un guerriero, sei un guerriero. Qualunque sia il colore, la forma, il disegno che la nasconde, la fiamma all'interno della lampada rimane la stessa. Tu sei quella fiamma."