lunedì 5 settembre 2016

Recensione: Cime tempestose, di Emily Brontë

Buonasera lettori! Finalmente tornano le recensioni sul blog, oggi vi parlo di un classico senza tempo con una recensione un po confusionaria. Spero vi piaccia lo stesso e soprattutto spero di non aver scritto troppe cavolate, quando si parla di classici purtroppo non sono mai sicura di me.

CIME TEMPESTOSE
(Wuthering Heights)
Emily Brontë
1847

IL MIO PENSIERO
Cime tempestose è un romanzo di Emily Brontë scritto nel 1847. I protagonisti sono gli abitanti di due dimore nella brughiera inglese, le cui vite si intrecciano per due generazioni. Abbiamo da una parte Wuthering Heights, situata in collina ed esposta alle intemperie, e dall'altra Thrushcross Grange, più a valle e riparata, ognuna con un nome che rispecchia la sua posizione.
La storia è narrata attraverso un espediente narrativo molto particolare e anche molto innovativo per l'epoca in cui è stato scritto: abbiamo un inizio in medias res, quando un personaggio esterno alle due famiglie va a vivere come affittuario a Grange e, dopo aver incontrato il signor Heathcliff e averlo trovato molto strano, sia lui che la famiglia vivente alle Heights, chiede alla domestica Nelly Dean di raccontargli la storia delle due famiglie. Così Nelly intraprende il suo racconto iniziando da quando lei e Heathcliff erano piccoli e vivevano alle Heights. Nelly è sempre stata la domestica ed Heathcliff non era il vero figlio degli Earnshaw (la famiglia delle Heights) ma era stato preso in strada dal signor Earnshaw e portato a casa. Subito si è trovato bene con la sorellastra Catherine e male con il fratellastro Hindley che lo ha sempre trattato con sufficienza per gelosia ed invidia. Alla morte del padre e della madre avvenute qualche anno dopo, Hindley, diventato il capo famiglia, ha cominciato a maltrattare sia Catherine che Heathcliff che sono vissuti e cresciuti come dei selvaggi. Un giorno in una delle loro scorribande entrano in contatto con la famiglia Linton, gli abitanti di Grange, e qui Catherine conosce i figli Edgar e Isabella e dopo vari anni Catherine decide di sposare Edgar nonostante ami Heathcliff. Da qui partirà tutta la tragedia della storia: Heathcliff sentendosi tradito fuggirà via e deciderà di architettare una vendetta lunga due generazioni.

Questo è un romanzo molto conosciuto, studiato a scuola, io ne ero rimasta affascinata appunto al liceo ed è un romanzo che parla principalmente di sentimenti: sentimenti folli, patiti, molto combattuti, sentimenti che non vengono mai repressi. Questa secondo me è una caratteristica fondamentale: trovo il romanzo molto innovativo per l'epoca in cui è stato scritto perché in esso vengono meno le convenzioni sociali dell'epoca. Nelle due case praticamente disperse nella brughiera inglese, soprattutto in quella degli Earnshaw, verranno meno le convenzioni e i personaggi vivranno appieno i loro sentimenti. Questo, infatti, è un romanzo attualissimo perché i personaggi non hanno paura dei sentimenti, non li nascondono ma li esprimono senza preoccupazioni, soprattutto non nascondono mai le loro vere intenzioni, ad esempio Heathcliff non ha mai nascosto la sua voglia di vendetta e nonostante questo è riuscito comunque a vendicarsi. I personaggi si susseguono in un alternarsi di follia, malinconia, risentimento, rimpianto. L'amore c'è ma è combattuto, straziante, è quell'amore unico nella vita che ti prende e ti strappa il cuore e le delusioni non vengono mai superate. C'è alla fine una speranza, una crescita degli ultimi personaggi rimasti che ribaltano la situazione arrivando ad una felicità, felicità che per tutta il romanzo invece è venuta meno. I personaggi vivono relegati in quelle due case, non si allontanano quasi mai dal posto in cui stanno ma sono perennemente infelici, credono in cose sbagliate, hanno molte disillusioni. "Cime tempestose" è pieno di malinconia, tristezza, desiderio di vendetta, che sono molto più forti della gioia e della bontà. Spesso i personaggi si illudono di essere felici ma poi non lo sono veramente. Primo far tutti Catherine, il personaggio più complesso insieme a Heathcliff, che è costantemente alla ricerca di questa felicità mai raggiunta e i due sono continuamente perseguitati l'uno dall'altro, dai loro fantasmi, quindi impossibilitati a trovare la felicità se non nella morte e nella pace eterna che sperano di trovare insieme.

Non posso non dare cinque su cinque a questo romanzo che mi è piaciuto tantissimo, è scritto benissimo, si percepisce la differenza tra le due case, si entra perfettamente nella storia dei personaggi nonostante l'espediente, nonostante il modo di raccontare la storia che potrebbe risultare un po confusionario se non venisse usato cosi magistralmente dall'autrice. Ho apprezzato tantissimo sia la caratterizzazione dei personaggi che dei luoghi, le storie d'amore, le storie di vita, di famiglia, la solitudine che si respira in questo romanzo, ma anche le semplici cose quotidiane, come l'amore per i libri di quasi tutti i personaggi, l'amore per la conoscenza, la voglia di elevarsi, ma non per la posizione sociale quanto più per la conoscenza, di saper leggere e scrivere, di saper parlare, fare una conversazione intellettuale con un'altra persona, di saper quindi essere interessanti per l'altra persona. C'è quindi una crescita notevole dei personaggi, soprattutto degli ultimi, quanto forse per i primi c'è un decadimento, come ad esempio di Hindley, dello stesso Heathcliff, di Catherine, mentre gli ultimi (Cathy e Hareton) ribaltano la situazione e, nati sotto una cattiva stella, riescono poi a migliorare la loro posizione e a crescere insieme.
Come già detto questo è un romanzo attualissimo, modernissimo, straziante, emozionante, che mi ha fatto compagnia per due settimane, che adoro da anni ormai e rileggerei subito, anzi penso proprio che rileggerò tra qualche anno, quando sarò più grande, perché le emozioni che ti da sono ineguagliabili.

Non posso abbassare lo sguardo su questo pavimento che i suoi lineamenti sono delineati nella pietra. In ogni nuvola, in ogni albero, nell'aria della notte e nell'aspetto di ogni oggetto durante il giorno, io sono circondato dalla sua immagine! I più comuni visi di donna o uomo, i miei stessi lineamenti, si fanno gioco di me con il loro ricordarla.


giovedì 1 settembre 2016

Monthly Recap #14-15: July & August

Ecco finalmente che torna il Monthly Recap. Ho saltato un mese così in questa puntata abbiamo ben due mesi, Luglio e Agosto. Mesi estivi, ricchissimi di avventure e gioie fortunatamente, più agosto perché in luglio la sempre presente e ansiosa sessione estiva non è che sia andata poi così bene. Ma l'estate è stata bella e spensierata e c'è sempre il recupero settembrino no? Infatti ora sto studiando di nuovo.. Chi va piano va sano e va lontano, no?

LETTURE



Splendido come il sole di Tulum di Federica D'Ascani - 1/5
Shatter me di Tahereh Mafi - 1/5
Cime tempestose di Emily Brontë - 5/5
Quando lei era buona di Philip Roth - 4/5

Per parlare dei libri letti in questi due mesi devo rimandarvi prima al mio post sui cambiamenti qui. Infatti le letture rispecchiano perfettamente questa mia voglia di qualcosa di diverso. Ho iniziato Luglio con una pessima lettura, Splendido come il sole di Tulum mi ha delusa tantissimo e fatto arrabbiare. Purtroppo alcune case editrici per far soldi farebbero qualunque cosa e la fanno fatta male. Un libro piccolo e insulso che non può essere definito libro ma piuttosto il riassunto di una storia che non c'è (ho dato un voto troppo alto!). Sono passata poi a Shatter me, letto con un gruppo di lettura, e questo è stato il libro che mi ha fatto dire basta: basta ai libri tutti uguali, alle protagoniste tutte uguali, alle stesse identiche emozioni inverosimili, alla mancanza di logica e di una base solida per libri completamente campati in aria. Ho avuto un rifiuto di tutto e una gran voglia di cambiare, ma vi spiego tutto bene nel post citato prima, al quale ho avuto anche molto riscontro da parte vostra e ne sono felicissima! Le settimane successive sono state ricche di impegni e la lettura è andata a rilento: ho iniziato (e ho ancora in lettura) Romeo e Giulietta, bellissimo ma impossibile da leggere in mezzo a gente che parla o che MI parla quindi sospeso per letture da poter fare in mezzo al casino. Ho letto quindi Cime tempestose, che avevo già iniziato anni fa e mai finito, e che ho trovato bellissimo. Ho ritrovato i miei personaggi preferiti, conosciuti al liceo grazie ad una professoressa fantastica che mi aveva fatto appassionare alla storia. Rileggerla a distanza di anni è stata un'emozione unica e mi sono goduta ogni frase ed ogni follia, ogni sfaccettatura della personalità dei personaggi di questo romanzo. Poi ho letto un romanzo di un autore che non conoscevo fino ad un mese fa, durante il quale ho iniziato a seguire Ilenia Zodiaco e ad appuntarmi un sacco di titoli interessanti. Si tratta di Quando lei era buona di Philip Roth, un autore prolifico che mi ha subito conquistata con la sua realtà e malinconia. È uno dei suoi primi libri, uscito nel 1967, ambientato in un paesino americano con una varietà di personaggi estremamente realistici, pazzi, paurosi, rassegnati, arrabbiati, fragili e determinati. Un storia di famiglie, scelte e futuro, di lavori, onore e doveri.

FILM




Cattivissimo me 2 - 7/10
Gods of Egypt - 7/10
The legend of Tarzan - 8/10
The time machine - 6/10
Il settimo figlio - 6/10
Cloudburst - 7/10
Suicide squad - 7/10

A luglio ho iniziato con un film d'animazione molto carino Cattivissimo me 2, meno brillante del primo ma comunque divertente. Gods of Egypt è il tipico film avventuroso, con un buon mix di storia d'amore e divertimento. Al cinema ho visto The legend of Tarzan che mi ha conquistato con le sue ambientazioni, un cast eccellente ed una storia non banale. In agosto ho visto The time machine in tv, un film carino su un uomo che cerca di cambiare il passato ma finisce nel futuro, Il settimo figlio, un fantasy carino ma non eccezionale, Cloudburst invece mi è piaciuto tantissimo e mi ha fatto morire dalle risate. Visto con mia madre in tv, è la storia di due vecchiette lesbiche che scappano in Canada per potersi sposare, è stato divertente quanto profondo. Al cinema ho visto Suicide Squad, non potevo perdermelo e al tempo stesso non mi aspettavo nulla data la delusione degli ultimi film DC, invece mi ha preso e fatto passare due ore piacevolissime. Manco a dirlo ho adorato Harley Quinn, personaggio che già conoscevo e amavo di cui ho fatto anche il cosplay! Bravissima Margot Robbie in questo ruolo (e anche in Jane di The legend of Tarzan), ultimamente ho scoperto questa attrice che mi piace tantissimo.

TELEFILM


 

Once upon a time, season 5B - 6/10
Black sails, season 2 - 9/10
Hit the floor, season 1
New girl, season 5 - 7/10
Outlander, season 2 - 9/10
The originals, season 3

In questi due mesi ho finito la quinta stagione di Once upon a time: che dire? Lento. Fortunatamente ho visto e finito anche la seconda stagione di Black Sails: bellissima, spettacolare, piena di colpi di scena, personaggi caratterizzati benissimo. Finalmente conosciamo la storia del Capitano Flint e non me l'aspettavo proprio, gli autori sono stati geniali. Ho amato tutti in questa stagione: Flint, Vane, Silver, Billy Bones, Eleanor (che è tipo il mio ideale di donna, a parte quando fa la stronza con Vane). Ok mi fermo, comunque sappiate che è una serie da vedere, anche solo perché parla di pirati! Ho poi visto la prima puntata di Hit the floor. In realtà mi è piaciuta solo che poi sono stata sommersa da altro ed è ancora lì ad attendere che la continui. Ho finito la quinta stagione di New Girl, sempre molto spassosa. E ho iniziato e finito la seconda stagione di Outlander che è l'amore e la perfezione come al solito. Non mi spreco neanche a parlarne, se volete qui trovate il mio elogio alla prima stagione. Dico solo: quante lacrime.. Infine ho iniziato la terza stagione di The originals, ho visto solo due puntate ma già mi sta piacendo, anche qui troviamo una donna cazzutissima: Hayley.

CITAZIONE DEL MESE

Faceva proprio quello che il padre più detestava, con il mostrargli come quella insolenza apparente, che l'uomo riteneva reale, avesse più potere su di Heatcliff che la gentilezza paterna, e come il ragazzo ubbidisse a lei sempre, e a lui soltanto quando gli accomodava.

Da Cime tempestose di Emily Bront
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lunedì 29 agosto 2016

Movie in a bottle #17: Nei cinema a Settembre

Ben ritrovati cari! Torna il consueto appuntamento con le anteprime del cinema. Dopo un Agosto magro di film, è uscito praticamente solo Suicide Squad, Settembre è carico di novità.

Io prima di te lo attendo da mesi, non si sa perché in Italia sia uscito così tardi, e non vedo assolutamente l'ora di vederlo. Mi interessano anche Cafè Society, con Blake Lively, La famiglia Fang, tratto dall'omonimo libro edito da Fazi, e Franz. Alla ricerca di Dory lo vedrò sicuramente insieme a tutti gli altri bambini cresciuti come me.



IO PRIMA DI TE

DATA: 1 settembre 2016
GENERE: Drammatico

TRAMA: Louisa "Lou" Clark vive in una tipica cittadina della campagna inglese. Non sa bene cosa fare della sua vita, ha 26 anni e passa da un lavoro all'altro per aiutare la sua famiglia. Il suo inattaccabile buonumore viene pero` messo a dura prova quando si ritrova ad affrontare una nuova sfida lavorativa. Trova infatti lavoro come assistente di Will Traynor, un giovane e ricco banchiere finito sulla sedia a rotelle per un incidente e la cui vita è cambiata radicalmente in un attimo. Lou gli dimostrerà che la vita vale ancora la pena di essere vissuta.


JASON BOURNE

DATA: 1 settembre 2016
GENERE: Azione

TRAMA: Nicky Parsons, ex-agente della CIA, si infiltra in un ritrovo di hacker a Reykjavik per penetrare nei segreti dell'intelligence statunitense. Così facendo recupera quello che forse è il tassello mancante nella ricostruzione delle origini di Jason Bourne, uomo trasformato in una sorta di macchina omicida in seguito a un esperimento della CIA. Nicky riesce a contattare Bourne, datosi alla macchia, e l'incontro tra i due attira subito le attenzioni dei vertici di Langley, determinati a eliminare entrambi.


LA FAMIGLIA FANG

DATA: 1 settembre 2016
GENERE: Drammatico

TRAMA: 
Tutti si ricordano di A e B, i figli di Caleb e Camille Fang, radicale coppia di performer che ha movimentato per anni la scena artistica americana. Da adulti, però, Annie Baxter non se la cavano affatto bene: lei ha provato la carriera d'attrice nel cinema commerciale, infilando un errore dietro l'altro sul set e fuori, lui ha scritto un solo romanzo, torturandosi il resto del tempo. Quando Caleb e Camille scompaiono misteriosamente, e tutto lascia a pensare che siano finiti vittima di un killer seriale, Annie e Baxter si mettono sulle loro tracce, convinti che non si tratti di altro che di un'ultima opera d'arte, e pronti a regolare i conti col passato.

ALLA RICERCA DI DORY

DATA: 14 settembre 2016
GENERE: Animazione

TRAMA: L'atteso sequel di Alla ricerca di Nemo si svolge dopo un anno dalla storia del primo film e presenta ancora una volta gli amati personaggi di Marlin, Nemo e la Gang dell'Acquario. Ambientato in parte vicino alla costa californiana, la storia presenta però anche una schiera di nuovi personaggi, alcuni dei quali si riveleranno molto importanti nella vita di Dory.
FRANTZ

DATA: 15 settembre 2016
GENERE: Drammatico

TRAMA: 
Una storia d'amore, appena un passo oltre la fine della Grande Guerra. Nel 1919, in una cittadina della Germania, Anna si reca tutti i giorni alla tomba del suo fidanzato, caduto al fronte in Francia. Un giorno giunge un ragazzo francese, anche lui porta i fiori sulla stessa tomba, quella del suo amico tedesco, compagno nei momenti più tristi, che Pierre cerca di dimenticare. L'incontro scuote le vite dei due giovani, risollevando dubbi e paure, e costringe ciascuno a fare i conti con i propri sentimenti. Due protagonisti a cui giovinezza è stata brutalmente strappata dalle mani e che ora cercano maldestramente di recuperare un po' della serenità perduta.

I MAGNIFICI SETTE

DATA: 22 settembre 2016
GENERE: Azione

TRAMA: Quando la città di Rose Creek si ritrova sotto il tallone di ferro del magnate Bartholomew Bogue, per trovare protezione i cittadini disperati assoldano sette fuorilegge, cacciatori di taglie, giocatori d'azzardo e sicari. Mentre preparano la città per la violenta resa dei conti che sanno essere imminente, questi sette mercenari si trovano a lottare per qualcosa che va oltre il denaro.




BEN-HUR

DATA: 29 settembre 2016
GENERE: Drammatico

TRAMA: 
Una versione più fedele del romanzo del 1880 di Lew Wallace, che esplora gli anni formativi del personaggio, il rapporto con il suo migliore amico Messalla, prima della conquista di Gerusalemme da parte del sacro romano impero. Nello script è presente la figura di Gesù Cristo, la cui storia verrà raccontata parallelamente a quella di Ben-Hur. Il protagonista comincerà a credere che Cristo sia il messia, prima della sua uccisione per mano di Ponzio Pilato.



MIKE & DAVE: UN MATRIMONIO DA SBALLO

DATA: 29 settembre 2016
GENERE: Commedia

TRAMA: Due fratelli mettono un annuncio online per trovare delle ragazze che li possano accompagnare al matrimonio hawaiano della sorella, ma l'annuncio diventa presto virale. Rispondono all'appello due ragazze che sperano di imbarcarsi in un'avventura straordinaria e piena di divertimento. Ma le cose non andranno come previsto.

CAFÉ SOCIETY

DATA: 29 settembre 2016
GENERE: Commedia

TRAMA: 
New York, anni Trenta. Bobby Dorfman lascia la bottega del padre e la East Coast per la California, dove lo zio gestisce un'agenzia artistica e i capricci dei divi hollywoodiani. Seccato dall'irruzione del nipote e convinto della sua inettitudine, dopo averlo a lungo rinviato, lo riceve e lo assume come fattorino. Bobby, perduto a Beverly Hills e con la testa a New York, la ritrova davanti al sorriso di Vonnie, segretaria (e amante) dello zio. Per lui è subito amore, per lei no ma il tempo e il destino danno ragione al sentimento di Bobby che le propone di sposarlo e di traslocare con lui a New York. Ma il vento fa (di nuovo) il suo giro e Vonnie decide altrimenti.

venerdì 12 agosto 2016

What's on my bedside table? #12: Cime tempestose

Buonasera a tutti! Scrivo velocemente quest post prima di scappare a prepararmi per uscire perché ci tenevo a lasciarvi una puntata di questa rubrichetta dato che è venerdì. Intanto vi auguro un buon Ferragosto per lunedì :)

SUL MIO COMODINO C'E'.. Cime tempestose di Emily Brontë. Romanzo pubblicato nel 1847 da una delle sorelle Brontë, inizialmente sotto lo pseudonimo maschile di Ellis Bell.

SONO A.. 85%, verso la fine quindi ma mi sto godendo il libro piano piano dato che ho sempre qualcosa da fare, tutte cose belle visto che sono in vacanza! La trama già la conoscevo per averla studiata a scuola ma leggere il libro ed appassionarmi a tutte le vicende, ai personaggi, in prima persona è tutta un'altra cosa. 

SUL MIO COMODINO PERCHÉ.. Quando lo studiai a scuola mi innamorai immediatamente della storia e mi ripromisi di leggermelo tutto da sola. Qualche anno fa avevo iniziato a leggerlo ma non mi aveva preso come pensato e lo avevo abbandonato un po delusa. Qualche giorno fa mi era tornata voglia di leggerlo e, iniziatolo, mi ha subito catturato e mi sta dando tantissime emozioni nuove. Tra l'altro non ricordavo quasi niente dalla prima lettura quindi è stata una piacevolissima sorpresa questo amore che è risbocciato in me per questo libro e questa autrice che ha tessuto una trama intrigata e passionale con solo due famiglie e due dimore super caratterizzate.

martedì 9 agosto 2016

L'ora del tè #20: Ritorno, vacanze e cambiamenti

Buonasera e ben ritrovati a tutti! Sono tre settimane che sono assente dal blog e non ho pubblicato neanche il recap del mese di Luglio, ma arriverà insieme a quello di Agosto. Sono stata assente in queste settimane per vari motivi, prima di tutto le vacanze: finiti gli esami il 21 non ho mai avuto un momento libero tra partenze e giornate al mare/lago e non ho avuto proprio tempo materiale per stare davanti al pc e poco tempo anche per leggere. Mi sono goduta appieno queste tre settimane, sono uscita spesso con le mie amiche che avevo trascurato parecchio durante la sessione degli esami e sono andata in vacanza con il mio ragazzo in Trentino. È stata una vacanza impegnativa perché abbiamo fatto tantissime cose ma allo stesso tempo divertente. Mi sono goduta ogni attimo di questa bellissima esperienza! E tornando a casa abbiamo visitato anche Verona, una città piccola e bellissima.


Il secondo motivo è stata una crisi del lettore: badate bene, non ho detto blocco ma crisi. Si perché ho voglia di leggere ma non ho più voglia di leggere sempre le stesse cose e sempre gli stessi libri. Mi spiego meglio. Dopo aver finito di leggere "Shatter me" a circa metà Luglio ho avuto una specie di rivelazione: il libro non mi era piaciuto, lo avevo trovato irritante e pieno zeppo di cliché e scopiazzature (coff, coff, X-men, coff, coff) ma gli ho dato comunque 3 stelline perché non me la sentivo di bocciarlo dato che era piaciuto a molte persone. Da qui mi sono messa a pensare a quei libri a cui, anche se non mi avevano fatto impazzire come a moltissime altre persone, ho dato un voto più alto di quello che secondo me meritavano perché erano popolari e mi sentivo io il pesce fuor d'acqua a non averli capiti o apprezzati come avrei dovuto. Sono così andata a cercare delle recensioni negative su Shatter me e guardando i video di Erika (Diaryofabibliophile) e di Ilenia (Ilenia Zodiaco) ho capito che se un libro non mi prende, non mi piace o addirittura lo detesto, non ho nessun problema io solo perché è piaciuto a tutti, ma magari ho solo gusti diversi oppure noto cose che agli altri sfuggono, o semplicemente essendo l'ennesimo libro che leggo uguale ad altri mi sono un po stufata e dovrei cambiare i miei orizzonti. Quindi dopo essermi sbellicata dalle risate per il video di Ilenia mi sono guardata un po indietro ed ho cercato di analizzare la mia situazione: ultimamente molti libri mi hanno deluso, li ho trovati piatti, non originali ed altri li ho proprio detestati e mi sono maledetta di averli letti, oppure mi hanno lasciato talmente indifferente che se non li leggevo non mi cambiava assolutamente niente. Quindi mi sono chiesta: se questi libri li avessi letti un po di tempo fa li avrei apprezzati? Il problema è del libro, della popolarità che mi fa sentire strana a non condividerla o è semplicemente un cambiamento che sta avvenendo in me? La risposta è stata: UN PO TUTTO!

1) Molti libri stampati negli ultimi anni sono effettivamente tutti uguali visto che vengono scritti e fatti uscire per seguire mode del momento e per trovarne uno che merita davvero di essere letto devi nuotare prima nel fossato della banalità. 
2) La popolarità di un libro deriva dal passaparola, dal "Se hai letto questo devi leggere assolutamente quest'altro", dal "Questo autore è imperdibile", dal DOVERE principalmente di leggere qualcosa perché tutti l'hanno fatto e lo devi fare pure tu. Questo è insano, io personalmente mi sentivo schiacciata dalla gran quantità di libri che dovevo leggere ed ho cominciato a leggere più velocemente e meno approfonditamente per sopperire alla mancanza di tempo, per cercare di recuperare più letture possibili. Se un libro non mi prendeva totalmente come era successo ad altri pensavo che era colpa del periodo in cui lo avevo letto o della mancata attenzione ad alcune parti. Ora mi sento fuori da questo tunnel di ansia per i libri e mi sento meglio. Non sento più la lettura come una corsa contro il tempo e voglio tornare a godermi tutto ciò che leggo.
3) Questo punto è la conclusione dei primi due: un cambiamento in me è avvenuto e sta ancora avvenendo sennò non mi sarei mai potuta accorgere di ciò che avevo intorno e che mi stava schiacciando sempre più. Ora mi sento più libera di scegliere le mie letture, di spaziare, di non continuare saghe che non mi hanno coinvolto, di rinunciare a leggere tutto di un genere o di una tematica perché tanto è inutile e dannoso. E per questo mio cambiamento, per questa mia nuova consapevolezza devo ringraziare tutti quei libri brutti o così così che ho letto ultimamente e che mi hanno scossa, mi hanno fatto capire che il problema non sono io ma sono loro, che probabilmente sono cresciuta o sono stufa delle solite cose e quindi cambio, senza sensi di colpa, senza ansie, senza ripensamenti. Voglio leggere ciò che voglio e voglio essere libera di esprimere ciò che penso di un determinato libro anche andando contro corrente.

In conclusione di questo lungo discorso sulla mia recente psiche, ho fatto molte ricerche e scoperto una quantità di libri, autori e case editrici che prima non avrei mai preso in considerazione. Ma nonostante questo non mi è tornata l'ansia del leggere più velocemente e il più possibile. Quei libri che leggerò, che avrò scelto con più cura e più giudizio formeranno il mio bagaglio, quelli che rimarranno indietro no e pazienza. Vuol dire che è destino che vada così! Non smetterò mai di informarmi e tenermi aggiornata perché mi piace tantissimo scoprire cose nuove ed apprezzarle, ma senza ansia e senza doveri.
È anche per questo che non ho pubblicato il recap di Luglio, avevo poco da presentare e volevo prima affrontare questo discorso con voi.

Buone vacanze a tutti, ci rileggiamo presto!