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lunedì 2 marzo 2015

Alla scoperta di un autore #2: Maggie Stiefvater

Ciao ragazzi! Torna questa mia rubrica per presentarvi un autore dopo secoli dalla prima puntata xD Sono contenta di averla ripresa perché vi era piaciuta e perché piace molto anche a me. È un buon motivo poi per saperne di più su qualche autore :) Oggi vi presento Maggie Stiefvater che ho imparato ad amare recentemente e di cui voglio recuperare tutti i libri!

L'AUTRICE 

Maggie Stiefvater è nata nel 1982 e vive in Virginia insieme al marito, due figli, un gatto, in una grande casa sperduta nel nulla. Ha frequentato l'Università di Mary Washington a Fredericksburg in Virginia laureandosi in storia. Pittrice e illustratrice, scrive libri a sfondo fantasy.





LE SUE OPERE 

Serie Books of Faerie
1. Whisper
2. Destiny

Serie I Lupi di Mercy Falls 
1. Shiver
2. Deeper
3. Forever
Sinner (spin-off, inedito in Italia)

Serie The Raven Cycle
1. Raven Boys
2. Ladri Di Sogni
3. Blue Lily Lily Blue (inedito in Italia) 
4. Inedito

Altri romanzi
La corsa delle onde
An Infinite Thread (inedito in Italia) 
Kiss Me Deadly (inedito in Italia) 

COSA HO LETTO

Devo dire che ho letto davvero poco di questa autrice. Solo due degli otto romanzi pubblicati in Italia: La corsa delle onde e Raven Boys. Li ho letti da poco tempo e mi sono piaciuti entrambi. Potete leggere le mie recensioni cliccando sui titoli. La corsa delle onde in particolare è un libro che mi ha colpito tantissimo. Non avevo mai letto nulla del genere, sia per le creature mitologiche trattate che per lo stile dell'autrice che per la trama. Raven boys al confronto mi è piaciuto meno, l'ho trovato molto introduttivo essendo il primo libro di una quadrilogia. Mentre La corsa delle onde è autoconclusivo e perfetto *-* Ok abbiamo capito che mi è piaciuto! La Stiefvater scrive in uno stile particolare, o lo si ama o lo si odia. Io lo adoro, lo trovo poetico ma allo stesso tempo diretto. Ti entra dentro.

COSA MI PIACEREBBE LEGGERE

Sicuramente leggerò a breve Ladri di sogni, il sequel di Raven Boys, perché sono molto curiosa di sapere che piega prenderanno gli eventi. Mi piacerebbe poi recuperare la trilogia de I lupi di Mercy Falls perché lo stile dell'autrice mi piace tantissimo e queste serie è piaciuta a tante persone. Mentre della serie Books of faerie non ho sentito parlare molto e non so ancora se mi va di leggerla o no xD


Che ne pensate della Stiefvater? Quali suoi libri avete letto? Quali mi consigliate di leggere? Conoscete Whisper e Destiny?

martedì 3 febbraio 2015

Recensione: La corsa delle onde, Maggie Stiefvater

Ciao ragazzi! Un po in ritardo vi presento la recensione di questo libro che ho amato, letto in una manciata di giorni e finito il 25 dicembre dell'anno scorso ormai! Spero vi piaccia, spero spinga chi ancora non l'ha letto a leggerlo e spero di far ritrovare le emozioni provate a chi l'ha già letto!

LA CORSA DELLE ONDE
di Maggie Stiefvter
Autoconclusivo

TRAMA: Succede ogni autunno, sull'isola di Thisby. Dalle gelide acque dell'oceano si spingono a riva i cavalli d'acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Sean Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest'anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.

RECENSIONE


Puck e Sean sono due abitanti dell'isola di Thisby, ma sono entrambi legati così tanto alla loro terra da fare qualsiasi cosa per potervi rimanere. Così come ai loro due cavalli: Puck considera praticamente la sua migliore amica la sua cavalla Dove e Sean invece ha un rapporto eccezionale con il suo cavallo d'acqua Corr, calcolando che questi cavalli non legano mai davvero con nessuno sentendo continuamente il richiamo del mare. Si troveranno entrambi a partecipare alla crudele Corsa dello Scorpione, si conosceranno ed impareranno a comprendersi. Entrambi avranno molti problemi da affrontare: i soldi, la possibile perdita della casa e dei cavalli, problemi famigliari. Ma l'amore per Thisby e per tutto ciò che vi è di caratteristico li faranno andare avanti, alla ricerca della loro felicità.
Ho amato questo libro, mi è piaciuta davvero ogni cosa di esso: la malinconia, il richiamo del mare, i cavalli, l'amore, la famiglia, gli amici, l'isola e l'appartenenza ad essa. Ho sentito tutto vivo sulla mia pelle. I personaggi sono approfonditi benissimo e si impara a conoscerli pagina dopo pagina, a volergli bene, a fare il tifo per loro, a soffrire quando subiscono delle ingiustizie. Puck è coraggiosa e non si lascia intimidire da nessuno. Sean è di una dolcezza ed una profondità d'animo senza eguali. Ama i cavalli come nessun altro ed ha un rapporto speciale con essi che nessun'altro capisce e di cui nessun'altro è capace. L'ambientazione è qualcosa di perfetto. L'isola sembra vera, sembra di esserci dentro, sembra di stare lì con il vento tra i capelli e il profumo del mare ad amare, e allo stesso tempo temere, i terribili e bellissimi capall uisce, i cavalli d'acqua, veri protagonisti di questo romanzo. Sono delle figure mitologiche che non conoscevo ma che mi hanno affascinato tantissimo. Lo stile della Stiefvter è quasi poetico. Riesce a farti entrare perfettamente in sintonia con i personaggi, ti fa desiderare di vivere su quell'isoletta in mezzo all'oceano, senza chiedere nient'altro alla vita, amandola più di qualsiasi altra cosa. Questo libro è ricco di emozioni, è diretto, magnetico, con molti più gesti e fatti che parole. Non si può leggerlo e non sentirsi coinvolti, o almeno così è come mi sono sentita io per tutta la lettura. Ho sentito il sale sulla pelle, il freddo nelle ossa, la voglia di riscatto che hanno i protagonisti, l'amore per i cavalli.
Ho amato il finale, diretto anch'esso, senza giri di parole o epiloghi superflui, così come tutto il libro. È un romanzo che sembra a tutti gli effetti "vero", nonostante in esso troviamo anche delle figure mitologiche, perché sono inserite come qualcosa di assolutamente normale e affascinante. 
Consiglio vivamente questo libro a tutti. Davvero. Non potevo non dare cinque cuoricini, e anche qualcosa di più, perché mi è davvero rimasto attaccato al cuore.
Vi lascio con un frase di Puck, al momento di iscriversi alla Corsa:


"Ci sono momenti che si ricordano per la vita, e momenti che si pensa di  ricordare per la vita, e non succede spesso che siano lo stesso momento. Ma quando Peg Gratton si volta di nuovo e scrive il mio nome nella lista col gesso, bianco su nero, so per certo che quella è un'immagine che non dimenticherò mai."


IL MIO GIUDIZIO
♥♥♥♥♥

giovedì 4 dicembre 2014

Recensione: Raven Boys

Salve lettori! Finalmente torno a postare sul blog. Sono stata un po assente in questi giorni ma mi sono tenuta sempre aggiornata con i vostri blog. Oggi vi lascio la recensione di Raven Boys, letto grazie ad un GDL sul blog di Denise! A tal proposito vi ricordo che oggi parte il GDL organizzato da Giusy su La corsa delle onde :)

RAVEN BOYS
di Maggie Stiefvater
# 1 saga The Raven Cycle

TRAMA: È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai. Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la "linea di prateria" che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un'antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.

RECENSIONE

Una ragazza cresciuta in una famiglia di sensitive, tutte donne, che non conosce suo padre e che non ha ereditato la particolarità delle sue parenti, ma con la cui presenza riesce ad amplificarne i poteri. Quattro ragazzi, quattro amici, ognuno con le sue particolarità ed i suoi problemi, che aiutano uno di loro, Gansey, nella sua ricerca/ossessione per un vecchio re gallese e la linea di prateria sotto cui sembra essere sepolto. L'incontro di questi cinque giovani cambierà ognuno di loro e insieme scopriranno cose davvero interessanti e fuori le righe.
Non voglio svelare troppo della trama perché questo è un libro tutto da scoprire, succedono tante cose, gli argomenti di cui tratta sono molto originali. A volte ci si ritroverà a pensare che quello di cui si sta leggendo esiste davvero, in qualche paesino sperduto degli Stati Uniti, che aspetta solo che qualcuno vada lì a scoprirlo.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati. La protagonista, Blue, è una ragazza singolare e simpatica, che vuole vivere la sua vita e non lasciarsi scoraggiare dal fatto che da quando è nata tutte le sue parenti le hanno profetizzato che ucciderà il suo vero amore con un bacio. I quattro ragazzi corvo sono adorabili e la loro amicizia è la cosa che più mi è piaciuta del libro. Gansey, Ronan, Adam e Noah si vogliono bene e si proteggono a vicenda, anche se andando avanti con la storia si scopriranno cose mooolto interessanti su tutti loro. Quello che ho apprezzato di più è Ronan, all'apparenza scontroso ma con un cuore grande così.
La storia si svolge in una cittadina chiamata Henrietta. Qui tutti conoscono Blue e la sua famiglia e tutti conoscono la scuola privata Aglionby, frequentata dai quattro ragazzi corvo. Ma pochi sanno della linea di prateria che attraversa la città, e ancor meno della possibilità che il famoso re gallese Glendower sia sepolto proprio lì. Ma, purtroppo per i ragazzi, qualcuno lo sa e qualcuno li ostacolerà nella loro ricerca. La cittadina è descritta molto bene, con le sue viuzze isolate, i bar affollati e le case tipiche.
Ora parliamo dello stile della Stiefvater, che o si ama o si odia. Ho letto di lettori che amano le sue opere ma odiano il suo stile! Io sono stata conquistata da esso, per le sue parole ricercate, i periodi complessi. Ecco ho apprezzato molto che non fosse il solito stile semplice e diretto degli Young Adults. All'inizio del romanzo ho trovato un po di confusione dato che ci sono molteplici punti di vista, ma una volta abituatami ai personaggi ho apprezzato davvero tanto questa scelta dell'autrice.
Raven Boys è il primo libro di una trilogia, di cui il secondo libro è uscito qualche settimana fa! Andrò sicuramente avanti nella lettura perché il libro è finito in modo moto curioso ^-^
Consiglio questo libro a tutti quelli che hanno voglia di uno Young Adult fantasy, ben scritto e con una storia originale!

IL MIO GIUDIZIO
♥♥♥♥1/2