giovedì 17 marzo 2016

In my mailbox #12

Sono tornata! Dopo una settimana eccomi qui che riemergo dalla nebbia fatta di università intorno a me. Oggi non sono potuta andare così occupo il tempo libero preparando qualche post per il blog. Oggi le mie ultime due entrate cartacee nella libreria.

Rubrica sulle nuove entrate nella mia libreria, che siano cartacee od ebook.


Vado a fare la spesa con mia madre e con cosa torno a casa? Due libri che volevo da tantissimo tempo pagati anche poco! Novemila giorni e una sola notte è un romanzo epistolare, dovrebbe essere profondo e senza tempo. Il titolo originale è Letters from Skye, ossia un'isola della Scozia, una mia recente fissa, che viene anche nominata nella canzone sigla del telefilm Outlander *-* Dolce come il cioccolato invece l'ho conosciuto grazie al libro The sky is everywhere nel quale viene nominato perché libro preferito della sorella della protagonista e questa cosa mi ha incuriosito tantissimo, tanto da aggiungere il libro in wishlist. Poi vogliamo parlare delle copertine? Per me sono entrambe bellissime!

Dolce come il cioccolato
Laura Esquivel
Garzanti
179 pagine
1989
Autoconclusivo

Trama: Fin dal loro primo incontro, poco più che adolescenti, Pedro e Tita vengono travolti da un sentimento più grande di loro. Purtroppo, a causa di un'assurda tradizione familiare, per Tita il matrimonio è impossibile: ma per umana volontà e con la complicità del destino, lei e Pedro si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto come cognati, costretti alla castità e tuttavia legati da una sensualità incandescente.  Una storia d'amore in cui il cibo diventa metafora e strumento espressivo, rito e invenzione, promessa e godimento, veicolo di un'inedita comunione erotica.
Novemila giorni e una sola notte
Jessica Brockmole
Tea
334 pagine
2013
Autoconclusivo

Trama: Margaret non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: «Il primo volume della mia vita è esaurito», mentre gli occhi le si velavano di malinconia. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l’unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d’addio. Una lettera che è l’appassionata dichiarazione d’amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla?

giovedì 10 marzo 2016

Recensione: Fidanzato di scorta, di River Jaymes

Buonasera ragazzi! Oggi, tardissimo, torno con una recensione arretrata. Si tratta di un romanzo letto ad inizio febbraio che mi ha dato quello che cercavo e molto di più: un bel romance da batticuore con una caratterizzazione dei personaggi che mi ha veramente sorpresa! Ma leggete la recensione e saprete tutto.

FIDANZATO DI SCORTA (The Backup Boyfriend)
River Jaymes
The Boyfriend Chronicles #1
Triskell Edizioni, 224 pagine

Trama: Professionalmente parlando, il dottor Alec Johnson ha quasi raggiunto tutti i suoi obiettivi. Insieme al suo ex, il dottor Tyler Hall, è anche il vincitore di un premio a loro destinato per il lavoro che svolgono con i senzatetto. Purtroppo, però, la sua vita privata fa un po’ pena, soprattutto perché ci sono in previsione per lui diversi eventi ai quali dovrà partecipare insieme a Tyler e al suo nuovo fidanzato. Nel tentativo di sollevarsi l’umore, Alec acquista una moto, ma non ha nemmeno idea di come si usi. Dylan Booth non ha tempo per il dottor “Incapace” e per la sua Harley del 1964, ma nonostante sia un meccanico un po’ arrogante, non riesce a dire di no alla sua richiesta di aiuto. Dopo aver trascorso la sua adolescenza per le strade e aver perso il suo migliore amico a causa dell’HIV, Dylan decide che dare una mano a quell’uomo impegnato a fare del bene sia il minimo che possa fare. Ma vedere Alec interagire con il suo ex rende Dylan stranamente protettivo nei suoi confronti, tanto che invece di presentarsi come meccanico dichiara di essere il suo nuovo fidanzato. L’ex sospetta che Dylan stia mentendo. Alec sostiene che Dylan sia pazzo. E Dylan non è sicuro di riuscire a fingere di essere gay.

IL MIO PENSIERO

La cosa che più mi ha colpito in questo romanzo sono i personaggi. Sono loro il punto forte: la loro storia passata e i cambiamenti che subiranno nel corso del libro, ogni dettaglio ci viene svelato al momento giusto e a poco a poco impariamo a conoscerli e comprendiamo le loro scelte. In particolar modo trovo sia caratterizzato e costruito benissimo il personaggio di Dylan, un ragazzo che va davvero al di là delle etichette, un qualcosa che secondo lui non ha proprio senso di esistere. Ha lottato tutta la sua vita per riuscire a sopravvivere e ha affrontato tutto senza farsi distruggere ma imparando a vivere il presente, senza rimpiangere il passato e senza pensare al futuro. È un uomo terribilmente sexy che avrà bisogno di qualcuno che riesca ad abbattere il muro che si è costruito intorno e con il quale finalmente condividere le sue esperienze. Alec invece è dolce e comprensivo, un ragazzo che cerca di aiutare gli altri e di far felici tutti quelli che lo circondano, mettendo spesso da parte se stesso per perseguire questi obiettivi. Insieme sono una coppia divertente e dolcissima, ognuno saprà scavare nell'animo dell'altro e insieme cambieranno aspetti della loro vita nei quali erano rimasti ingabbiati. Interessanti anche i personaggi di contorno (che saranno approfonditi nei volumi successivi) e tutta la storia di fondo, legata al virus dell'HIV e alla lotta per poter prevenire la sua diffusione. Mi è piaciuta tantissimo anche la parte legata alle moto e ai garage (chi ha letto sa di quali garage sto parlando!). Il romanzo è un romance davvero ben costruito, scorrevole ed appassionante e non vedo l'ora di leggere i seguiti per avere ancora un piccolo assaggio di Dylan e Alec. 
Ogni romanzo di questa serie è infatti autoconclusivo ma ambientato nello stesso mondo e nello stesso gruppo di amici, cambiando solo i protagonisti. Unica nota negativa da fare è stata la traduzione che aveva qualche termine sbagliato e dei passaggi poco fluidi. Ma comunque appena si entra nel vivo della storia si riesce a passare sopra tranquillamente a questi errori. In conclusione questo romanzo è una bellissima storia d'amore, sexy, bollente e allo stesso tempo dolcissima, divertente e irriverente, non potrete non innamorarvene. 

«Non è finita,» gracchiò. Quella sensazione si era agitata dentro Dylan dal momento in cui Alec aveva messo in pausa la loro amicizia, o relazione, o qualsiasi cazzo di cosa fosse ciò che avevano. Dylan ritrasse i fianchi prima di spingere ancora e Alec inarcò la schiena per andargli incontro. «Lo so,» mormorò. In qualche modo, quell'ammissione sembrava terribilmente inadeguata. Dylan premette la fronte contro quella di Alec e ripeté il movimento, ritraendosi quasi completamente per poi spingersi di nuovo fino in fondo, sprofondando in lui. Le parole grattavano come sabbia nella gola di Dylan. «Noi non abbiamo chiuso.» «Lo so.» Questa volta la confessione di Alec uscì come il rombo del motore di una Harley perfettamente regolato e non c’era una cazzo di possibilità che Dylan riuscisse a mettere insieme la quantità di paura che quella dichiarazione – e la risposta di Alec – avrebbe dovuto scatenare.

venerdì 4 marzo 2016

What's on my bedside table? #5: Noi due ai confini del mondo

Torno con la coda tra le gambe: l'ultima puntata di questa rubrica risale a Dicembre. Ma si può? E pensare che è la mia unica rubrica settimanale! Comuuunque oggi sono qui per parlarvi della mia lettura in corso.. Scopriamola insieme.

Cosa c'è sul mio comodino? Ogni venerdì (o quasi) risponderò con questa rubrica ideata da Valy di Sparkle from books.

Trama&Info
SUL MIO COMODINO C'E'.. Noi due ai confini del mondo di Morgan Matson edito Newton Compton Editori, uno young adult autoconclusivo che racconta il viaggio on the road di due ragazzi che non si conoscono e devono viaggiare insieme per quattro giorni per alcune circostanze che non sto qui a dirvi perché io l'ho iniziato sapendo solo questo della trama e mi sta piacendo scoprire tutto mano a mano. 

SONO A.. 19% e mi sta piacendo molto. E' un romanzo dolce e giovanile, raccontato dal punto di vista della protagonista che ha dovuto affrontare molti cambiamenti nell'ultimo periodo della sua vita e che ora non sa più come uscire dalla sua tristezza e malinconia. Ma un viaggio on the road cambia tutti e lei lo sa. Non si lascia spaventare e affronta la sua avventura nel giusto modo.

SUL MIO COMODINO PERCHÉ.. Sono mesi che voglio leggerlo e con l'uscita italiana di un altro libro dell'autrice mi è rivenuta voglia di sfogliarlo. L'avevo comprato con uno degli sconti della Newton Compton che ogni tanto fa e poi lasciato un po a marcire nel Kobo. Questo è sicuramente il suo momento.

giovedì 3 marzo 2016

Movie in a bottle #11: Joy, Adaline, La quinta onda

Ultimamente sono completamente immersa nel cinema! Sto vedendo tantissimi film e ho una voglia matta di parlarne. Oggi quindi vi beccate tre mini review di tre film visti ultimamente: Joy e La quinta onda a Febbraio, Adaline a Gennaio. Spero vi piaccia questo tipo di post con un piccolo commento sul mondo del cinema. Fatemi sapere se voi li avete visti, cosa ne pensate oppure se vi ho incuriosito almeno un po.

Rubrica nata per condividere un'altra mia grande passione, i film! Vi proporrò recensioni, piccoli pensieri, speciali su attori e registi ed anteprime mensili.

JOY
Questo film era tanto atteso perché un'altra prova del regista David O. Russel con protagonista gli stessi attori del suo precedente film "Il lato positivo": Jennifer Lawrence, Bradley Cooper e Robert De Niro. Molti non hanno apprezzato questo film ma io devo dire che l'ho trovato molto riuscito. Mi è piaciuta tantissimo la linearità della storia, il percorso di crescita che affronta Joy in questo film (tra l'altro tratto da una storia vera): la protagonista infatti ha sempre inventato qualcosa, ma ha messo da parte la sua vita ed i suoi sogni per la sua famiglia. Ma un giorno le balena in testa l'idea per un nuovo mocho rivoluzionario, lo costruisce e fa di tutto per poterlo vendere. Joy è una forza della natura, una donna come tante, al tempo stesso forte e debole, che decide essere arrivata l'ora di dare una svolta alla sua vita! Io l'ho adorata, la stimo con tutta me stessa. A farle da contorno una gag di personaggi esilaranti, dei quali ho apprezzato tanto la nonna Mimi, l'ex marito Tony e la figlioletta. Ognuno con la propria personalità e le proprie manie ha arricchito questo film di normalità e follia insieme, perché si sa che per affrontare la quotidianità un po di pazzia serve sempre!
Rating: 7.5/10

ADALINE - L'ETERNA GIOVINEZZA
Questo film l'ho visto principalmente per i due attori protagonisti: Blake Lively (che è tipo la mia dea) e Michiel Huisman, conosciuto come Daario di Game of thrones. Mi sono detta: un film in cui Blake è eternamente giovane e bella non può che essere bello, no? Ed infatti non mi sbagliavo! Questo film si è rivelato profondo, sognante, romantico, mi ha scaldato il cuore. Il modo in cui viene narrata la storia e le spiegazioni scientifiche che contiene per spiegare questo strano fenomeno di cui è vittima la protagonista sono proprio fatti bene. Ovviamente queste spiegazioni sono fini al film, non esistono veramente nella realtà, ma mi hanno davvero catturato tantissimo. In questo film abbiamo appunto una giovane donna del 1908 che dopo un incidente stradale si ritrova a non invecchiare più. Se ne accorgerà solo qualche anno dopo che le è successo e sarà costretta a cambiare casa ogni tot anni per non destare sospetti. Mi è piaciuta l'introspezione che si è data al suo personaggio: Adaline è una donna forte, giovane e bella ma purtroppo sola per la sua condizione, è inoltre un'amante dei libri e le piace lavorare nelle biblioteche *-* Ho apprezzato tantissimo i flashback anche sulla sua vita passata e ho adorato il personaggio della figlia Flemming. Poi vogliamo parlare di Ellis, il protagonista maschile? Un carattere romantico, un uomo dolcissimo e innamorato della nostra protagonista, un movie boyfriend dei più emozionanti che ho mai incontrato, poi lui è bellissimo ovviamente u.u In conclusione questo è un film davvero ben fatto, particolare, una storia d'amore e di vita con quel tocco fantastico che la rende speciale.
Rating: 8.5/10

LA QUINTA ONDA
Non ho letto il libro, non so qual'è la "vera" storia, ma dal film non traspare molto: due ore inconcludenti e piene di errori. I personaggi facevano cose a caso e si tiravano fuori dalle situazioni in modi un po troppo semplici. Troviamo dei fantomatici alieni di cui non si sa niente e tutto il film è incentrato sul viaggio della protagonista Cassie per ritrovare il suo fratellino. Cassie che ha fatto cose a caso per tutto il film, capisco la sua giovane età ma alcune volte poteva anche ragionarci un po su alle sue mosse, ma tanto riusciva sempre a tirarsene fuori senza problemi. Questo film è pieno di errori e di coincidenze fin troppo semplici per tirare i personaggi fuori d'impaccio. Essi sono tutti piuttosto piatti, devo dire che la mia preferita è Cassie, nonostante faccia solo cose a caso, per capirsi gli altri quanto siano stati poco approfonditi. Almeno lei è coerente: non si fida di nessuno e persegue il suo obiettivo con determinazione. Tra l'altro li ho shippati tantissimo lei e Evan, quindi mi dispiace proprio tutta questa superficialità data a questi poveri personaggi. La trama secondo me è inconsistente e succede davvero troppo poco in questo film e soprattutto non si ha nessuna risposta. Ora il dilemma è: visto che mi ero imposta di non leggere l'ennesima saga distopica che alla fine mi deludono un po tutte e volevo vedere solo i film di questa, faranno mai il secondo o dato il flop che (secondo me) avrà questo film dovrò per forza leggere i libri per sapere come andrà a finire?!
Rating: 5/10

martedì 1 marzo 2016

Monthly Recap #9: February

Eccomi qui per lasciarvi il mio recap mensile. Il post è programmato perché io mi sono concessa due giorni di relax con il mio ragazzo! Comunque questo mese passato ho letto tanto grazie alla fine della sessione e soprattutto ho letto generi variegati! E sono stata tantissimo al cinema, infatti ora ho un po un rifiuto, quando viene il caldo che voglio andare al mare? xD

Libri, film e telefilm che mi hanno tenuto compagnia nel mese appena finito, con una delle citazioni che più mi hanno colpito.


LETTURE



L'amuleto d'ambra di Diana Gabaldon - 4/5
Fidanzato di scorta di River Jaymes - 4.5/5
Ghiaccio bollente di Charlotte Lays - 3/5
L'angelo di Cassandra Clare - 5/5
A che gioco giochiamo? di Madeleine Wickham - 3.5/5

Ho finalmente concluso la lettura del secondo libro della serie Outlander: L'amuleto d'ambra, anche se in realtà è metà del libro originale, ma vabbè si sa che in Italia pubblicano a caso, dividono libri e quindi noi ce li prendiamo così! Questo secondo libro l'ho trovato molto sottotono rispetto al primo: l'ambientazione francese non mi è piaciuta per niente in confronto a quella scozzese, mi sono mancati i prati, le balle di fieno, la pioggerellina *-* E poi c'è stata molta meno azione, ma come dicevo prima il libro non è ancora finito e nella seconda parte (in Italia Il ritorno) mi sa proprio che torna la mia amata Scozia! Poi ho letto un bellissimo romance m/m Fidanzato di scorta: ho amato Dylan, la recensione è in arrivo. Il breve Ghiaccio bollente è stato carino ma troppo veloce. L'angelo l'ho amato e adorato con tutta me stessa (review qui). Ho poi letto uno dei libri che mi mancavano di Madeleine Wickham (la mia amata Sophie Kinsella): A che gioco giochiamo? è pungente e lo stile della Kinsella è sempre stupendo.

FILM




Pan - 7.5/10
Joy - 7.5/10
La quinta onda - 5/10
Pride & Prejudice & Zombies - 6.5/10
Single ma non troppo - 7/10
L'uomo d'acciaio - 5.5/10
Deadpool - 7/10

Ho finalmente recuperato Pan - Viaggio sull'isola che non c'è: la rivisitazione della fiaba di Peter Pan mi è piaciuta molto, questo film è una sorta di prequel e ho apprezzato davvero tanto il taglio che gli hanno dato. È stato avventuroso e fiabesco ed ho adorato Giglio Tigrato (soprattutto per il suo costume! Ora voglio farne un cosplay :3 ). Al cinema sono andata a vedere Joy, un film molto chiacchierato ultimamente che sembrava deludere un po tutti: io l'ho apprezzato davvero tanto, sia il messaggio che gli ottimi personaggi, ma soprattutto ho apprezzato come ognuno di essi fosse così reale e lontano anni luce dalla perfezione. Sempre al cinema ho visto La quinta onda: premetto che non avevo letto il libro ma il film l'ho trovato fatto abbastanza male. Al di là della storia (in cui non succede poi molto) ci sono davvero tanti sbagli e cose fatte completamente a caso secondo me. Pride & Prejudice & Zombies invece l'ho trovato molto ben riuscito: anche di questo non ho letto il libro ma la trama del film (soprattutto nella prima metà) è molto simile al classico di Jane Austen, solo che le nostre eroine uccidono gli zombies! Poi la scena della prima dichiarazione di Mr Darcy è stata epica! Con le mie amiche sono andata a vedere Single ma non troppo e l'ho trovato davvero carino e super divertente (nelle parti con l'attrice Rebel Wilson), anche se dalla metà in poi la storia principale di Alice si è fatta un po noiosetta ed io avevo solo voglia di vedere Robin. L'uomo d'acciaio invece mi ha deluso molto: è il film di qualche anno fa sulla nascita di Superman ma l'ho trovato lungo, lento, costruito male e Clark Kent un perfetto idiota! Deadpool invece è stato molto divertente, l'ho trovato giusto un pochettino esagerato diventando anche volgare. Però ho apprezzato tantissimo i riferimenti ad altri film e agli attori del protagonista. 

TELEFILM


Galavant, season 1 - 8/10
Beauty and the beast, season 3 - 6.5/10

La prima stagione di Galavant è stata una ventata di aria fresca e di ironia: episodi brevi e quasi interamente cantati, divertenti e romantici, proprio quello che ci vuole per staccare un po dallo studio! La terza stagione di Beauty and the beast l'ho guardata con i sottotitoli visto che probabilmente non la porteranno mai in Italia, ma il problema è che parlano tantissimo e mi perdo la maggior parte delle espressioni facciali ed io adoro le espressioni di questo telefilm, gli attori sono bravissimi e la loro mimica è geniale, mostra un'affinità tra i vari personaggi molto più preziosa dei dialoghi stessi, quindi mi sembra di star perdendo un bel pezzo e mi dispiace :( La trama però non mi ha entusiasmato più di tanto, sempre le stesse cose e come tutto si è concluso mi è sembrato un po banale..

CITAZIONE DEL MESE

"Per molti anni, per troppo tempo, sono stato molte cose, e tanti uomini diversi. Ma qui, qui al buio con te....io non ho nome."

Jamie Fraser da L'amuleto d'ambra, Diana Gabaldon